Bambini e bambine di Camerino hanno festeggiato questa mattina l’apertura del nuovo istituto comprensivo “Ugo Betti” a Camerino, un ulteriore passo avanti per la ripartenza e il rilancio dei territori colpiti dal sisma.
Questa mattina la visita e l’apertura del nuovo istituto comprensivo “Ugo Betti” a Camerino a cui ha partecipato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, insieme al sindaco Roberto Lucarelli e al commissario per la Ricostruzione Guido Castelli e a molte altre autorità: «La ricostruzione della scuola Ugo Betti – ha detto, intervenendo davanti a una folta platea composta da tantissimi alunni e dalle loro famiglie – è il segno tangibile del lavoro di squadra tra Comune, Regione, Commissario per la Ricostruzione e Fondazione Bocelli, che hanno saputo lavorare mettendo sempre in primo piano il fattore tempo e lasciando da parte ogni polemica nei momenti di difficoltà che si sono incontrati.
Prima si ricostruisce e prima si restituiscono prospettive al territorio e ai cittadini, e questa scuola è un simbolo della risposta strutturale e seria che stiamo dando a chi dal 2016 vive un incubo che vogliamo finisca il prima possibile. Un saluto doveroso a tutti i bambini e bambine, agli insegnanti delle scuole, ai familiari, a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa importantissima infrastruttura. Oggi vediamo il senso di una squadra che in questi anni ha lavorato nelle fasi determinanti per la ricostruzione di questa scuola e con determinazione per superare le difficoltà e raggiungere l’obiettivo. Prima si ricostruisce, prima si torna alla normalità e si può ripartire. La ricostruzione di questa scuola è un esempio di come il lavoro di squadra possa portare a risultati concreti e tangibili».
Alunni e alunne in festa per il nuovo istituto Betti, il presidente Acquaroli: «Abbiamo lavorato in squadra»
Questa mattina a Camerino la visita e l'apertura con le autorità. Hanno partecipato molte famiglie, oltre agli insegnanti


