Un plastico al sindaco di Tolentino: «Questo è il parco giochi che vogliamo»

Un progetto realizzato dall'istituto comprensivo Lucatelli-Don Bosco che prende forma tra esplorazioni e riflessioni. Il primo cittadino Mauro Scalvi ha promesso che sarà realtà

Da semplici curiosi esploratori a giovani urbanisti in erba, i bambini, le bambine, le ragazze e i ragazzi di Tolentino sono stati i veri protagonisti del progetto “Tolentino, la città dei bambini, delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi”, un’iniziativa che mira a far emergere le loro idee e bisogni per una città più a misura di giovane. Il progetto, in verticale, dell’IC Lucatelli-Don Bosco, ha coinvolto le sezioni dell’infanzia, le classi della primaria e le prime della secondaria.
«Il progetto – si legge in una nota – ha preso il via con visite a parchi, musei e luoghi d’interesse della città; successivamente i bambini e le bambine dell’Infanzia, con oltre 400 figuranti hanno partecipato al Carnevale tolentinate rappresentando i luoghi simbolo di Tolentino. I ragazzi e le ragazze della Secondaria hanno proseguito il lavoro scoprendo le mura cittadine e le porte di accesso alla città».
Accompagnati da educatori e guide, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di riscoprire Tolentino con occhi nuovi. Hanno identificato i punti di aggregazione e, soprattutto, hanno individuato gli spazi che, a loro parere, necessitavano di un intervento per diventare più accoglienti e stimolanti. «Queste esplorazioni – prosegue la nota -non sono state solo passeggiate ricreative, ma veri e propri sopralluoghi partecipativi, dove ogni osservazione e ogni idea è stata ascoltata e valorizzata».
Gli alunni e le alunne della 2^B del King, si sono poi cimentati nell’ ideazione e realizzazione di un plastico.
Tornati dalle loro ricognizioni sul campo, i bambini e le bambine si sono rimboccati le maniche, trasformando disegni, schizzi e discussioni in un modello tridimensionale tangibile. Con l’aiuto di materiali di recupero, colori vivaci e tanta fantasia, hanno dato vita a un parco giochi ideale, completo di altalene, scivoli a spirale, aree per arrampicata e spazi verdi per il relax e il gioco libero. Ogni dettaglio del plastico ha rispecchiato le loro esigenze e i loro desideri, un vero e proprio manifesto ludico per un futuro più divertente. Preziosa è stata la collaborazione dei genitori e di nonno Antonio, che hanno aiutato le insegnanti a realizzare questa “opera d’arte”.
«La presentazione del plastico – prosegue la nota – al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi è stata un momento di grande emozione: la semplicità e la chiarezza delle idee espresse, unite all’entusiasmo contagioso dei giovani progettisti, non lo hanno lasciato indifferente. Il Primo cittadino, visibilmente colpito dalla dedizione e dalla creatività dimostrate, ha prontamente annunciato che il Comune si impegnerà per realizzare il parco giochi, naturalmente con qualche modifica e presumibilmente all’interno del Parco Isola d’Istria. Una promessa importante che trasforma un sogno, in un progetto concreto, dimostrando l’attenzione dell’amministrazione verso le nuove generazioni e il loro ruolo attivo nella costruzione della comunità.
Il progetto “Tolentino, la città dei bambini, delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi” si conferma un esempio virtuoso di partecipazione civica e di ascolto attivo: le idee migliori per il futuro di una città spesso provengono proprio da coloro che la vivranno appieno, i suoi giovani cittadini.
L’attesa è ora tutta per la posa della prima pietra, o meglio, gioco, di quello che, senza dubbio, diventerà il parco giochi più amato e frequentato di Tolentino».

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