di Carlo Torregrossa
Suonano le trombe a Macerata per celebrare la Festa della Musica, e il Conte Pier Alberto Conti, colui che ha deciso di portare l’opera allo Sferisterio.
Ieri, sabato 21 giugno, in occasione della festa della musica, poco prima dell’inizio della finalissima di Musicultura, tutti gli ospiti del festival, i turisti, i cittadini, le cittadine di Macerata hanno potuto calarsi in un atmosfera unica, ascoltando quattro trombe egiziane che intonavano la marcia trionfale dell’Aida.
Il Macerata Opera Festival ha donato così alla Città di Macerata un Aida Parade: quattro trombe egiziane dell’orchestra Salvadei Brass hanno suonato la Marcia trionfale dell’Aida di Giuseppe Verdi e lo hanno fatto dai quattro affacci più suggestivi della città. Le prime trombe hanno risuonato dal terrazzo del Palazzo Comunale, poco dopo, squilli di tromba dal terrazzo di Palazzo Buonaccorsi, poi Piazza Mazzini e infine Macerata ha potuto udire le trombe dalla finestra della Sala Cesanelli dello Sferisterio.
Un occasione e un contesto unico quello che hanno potuto vedere e, soprattutto ascoltare i cittadini e i visitatori di Macerata.
L’Orchestra Salvadei Brass è un decimino (10 elementi) di ottoni (nome generico degli strumenti a fiato in ottone) e percussioni, composta da musicisti maceratesi, che ha rappresentato la città di Macerata in Italia e all’estero. L’orchestra trascrive le opere per riarrangiarle con gli ottoni e le percussioni.
Come già detto, fu del Conte Alberto Conti, l’idea di portare l’opera allo Sferisterio, quindi è anche grazie a lui se ogni anno si svolge il Macerata Opera festival che porta ogni anno a Macerata moltissime turiste e turisti, coinvolgendo anche la comunità maceratese, insieme alle bambine e ai bambini
Il fatto che le trombe intonassero le suggestive note della marcia trionfale dell’Aida non è un caso, è infatti stata quest’opera a debuttare come primo spettacolo del Opera allo Sferisterio il 27 luglio 1921.



