di Carlo Torregrossa
«Stare insieme e condividere una passione all’interno di un territorio, che offre sempre grandi ricchezze». Questo il motto della storica tappa del Circuito della Vittoria, della diciassettesima edizione della Sibillini e dintorni, che ha portato le auto d’epoca, pezzi unici e inimitabili, a sfilare per le strade di Macerata per poi farsi ammirare in tutto il loro splendore nell’elegantissima Piazza della Libertà. Tra gli equipaggi anche un’intera famiglia a bordo di una Bentley, che si aggiudica il premio simpatia.

Le auto d’epoca, alcune anche molto antiche, risalenti persino ai primi del ‘900 sono guidate da equipaggi da ogni parte d’Italia, ma anche d’Europa: 51 in totale le macchine che parteciperanno a questa edizione e che contano modelli storici come, Maserati, Jaguar, Alfa, Lancia e anche una storica Pantera della Polizia, una Giulia del ’69, entrata anche in azione nei giorni scorsi.
Il corteo di ieri sera è partito dallo Sferisterio, con una coda di macchine che partiva dal bar Mon amour Caffè fino ad arrivare all’altezza dell’Arena. I piloti sono poi partiti verso Piazza della Libertà per sfilare davanti ad un pubblico stupito che ha potuto ammirare da vicinissimo la meraviglia storica di queste autovetture. A condurre la giornalista Alessandra Pierini. Molti i giovanissimi e le giovanissime all’interno delle autovetture, ma altrettante le famiglie che si sono godute lo spettacolo roboante dei motori scoppiettanti. Lo stupore delle bambine e dei bambini è stato straordinario, si poteva quasi toccare con mano, grande la meraviglia nell’andare a scoprire e toccare le 51 vetture presenti in Piazza della Libertà.

I bambini e le bambine, assieme alle loro famiglie hanno potuto ammirare da vicino esemplari come la storica pantera della polizia, una Giulia del 1969, alcune jeep, Giulietta, Porche, Fiat, Maserati, Lancia e tante altre, tutte rigorosamente d’epoca. Un vero e proprio patrimonio quello che ha sfilato per le strade di Macerata. «Se l’auto la si tiene ferma, lei si dispiace molto – sottolinea Massimo Serra , consigliere della Scuderia Marche e organizzatore – Ha bisogno di fare due passi o una corsetta, altrimenti lei se la prende tanto.» Queste parole sottolineano l’importanza che ha un evento come questo che oltre a regalare emozioni, permette anche la condivisione e il mantenimento di quello che è un vero e proprio patrimonio storico, l’automobile racconta molto di noi e ieri sera ha raccontato gioia e stupore.
Nella serata di ieri sono state premiate quattro Auto: La Buick Abusent del 1910, un auto proveniente dagli Stati Uniti con una cilindrata da 2700 c.c, La Jaguar E Type FMC del 1963, definita da Enzo Ferrari «La più bella auto costruita» La Maserati 3500 Gt Spider del 1960 una cabriolet di lusso, disegnata da Vignale. Famosa per essere una delle primissime Maserati ad essere prodotta in serie. e infine si aggiudica il premio simpatia la Bentley 3/4,5 del 1925 guidata da una famiglia, madre padre e figlioletto. Quest’auto può raggiungere anche i 160 km/h e fu costruita da Bentley, come auto da competizione. Riuscì anche a stabilire il record mondiale di velocità per le auto di serie.

La tappa che ha mostrato la rievocazione storica dello storico circuito della Vittoria a Macerata e solo l’inizio di questa diciassettesima edizione della Sibillini e dintorni, partita già mercoledì e che ha visto piloti sfrecciare a bordo delle loro auto d’epoca verso varie tappe, Muccia, Pieve Torina, Serravalle, Gelagna. Oggi gli equipaggi partiranno da Macerata per andare a Sarnano e Piobbico. Mentre domani sarà la volta di Mogliano e Treia. Domenica 24 agosto alle 9 i piloti saluteranno Macerata decretando il termine della manifestazione.






