
Nella palestra della scuola secondaria di primo grado di Pollenza, per due giorni, si è tornati indietro nel tempo. È bastata un po’ di musica, qualche passo di danza e tanta curiosità per trasformare lo spazio scolastico in un vero salotto ottocentesco: gonne che si allargano, inchini, risate e un tuffo nella storia dell’Italia risorgimentale.
L’occasione è arrivata grazie alla partecipazione della scuola all’iniziativa MarcheStorie 2025, all’interno della rassegna “Buon Compleanno Maestro!”, promossa dal Comune di Pollenza in collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio.
Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione ha animato il borgo dal 9 al 12 ottobre con concerti, incontri e laboratori dedicati alla figura di Giuseppe Verdi e alla cultura musicale dell’Ottocento.
Balli risorgimentali e cultura in movimento
Il laboratorio, dal titolo “Il salotto di Giuseppe Verdi: come si danzava nell’Ottocento”, si è svolto il 9 e 10 ottobre e ha visto gli studenti cimentarsi in marce figurate su musiche di Edward Strauss, guidati dal maestro Simone Albanesi della Società di Danza Macerata.
Non solo divertimento: la danza è diventata strumento per capire la storia, la musica e i costumi di un’epoca in cui ballare significava anche comunicare e celebrare la società che cambiava.

Un’esperienza interdisciplinare e coinvolgente
L’attività ha coinvolto diverse discipline: storia, musica, italiano, arte ed educazione motoria. La palestra, decorata e animata dagli studenti, è diventata un vero palcoscenico dove ogni classe ha portato la propria energia e creatività. I ragazzi e le ragazze, inizialmente timidi, si sono lasciati travolgere dal ritmo e dal piacere di condividere un’esperienza diversa dal solito banco di scuola.
“Un ponte tra passato e presente”
«Il laboratorio – scrive la scuola – ha rappresentato un momento di formazione e socializzazione: gli studenti hanno imparato a collaborare, a coordinarsi nei passi e a vivere la cultura non come qualcosa di distante, ma come un’esperienza viva e partecipata.
Un grazie speciale va alla Società di Danza Macerata, che ha condotto il laboratorio con grande professionalità e passione, e al Comune di Pollenza, che con l’adesione a MarcheStorie ha dato vita a un percorso di valorizzazione culturale che coinvolge attivamente anche le scuole».

Un successo da ripetere
La scuola media di Pollenza si dice orgogliosa di aver partecipato a Buon Compleanno Maestro 2025, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di unire formazione, creatività e valorizzazione del territorio. Un salotto ottocentesco, dunque, che ha aperto le sue porte ai giovani del presente, insegnando che la storia può rivivere… anche a passo di danza.







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