La sindaca della “Patrizi”

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La Giunta della scuola Patrizi

Giulia Corradini Flamini è stata eletta al termine di una partecipata campagna elettorale che fa parte di un progetto di partecipazione e cittadinanza attiva promosso da anni dalla scuola di Recanati

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La Giunta della scuola Patrizi
La Giunta della scuola Patrizi

Alla scuola “Patrizi” di Recanati è stata eletta una nuova sindaca si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni: corridoi pieni di manifesti, confronti tra i sei candidati e candidate, volantini che passavano di mano in mano.

L’elezione della sindaca

Un clima vivace che ha accompagnato le studentesse e gli studenti fino al giorno del voto, quando tutte le classi, dalla prima alla terza, si sono recate nei tre seggi allestiti per l’elezione.

Dopo uno scrutinio seguito con grande partecipazione, ha ottenuto un ampio consenso Giulia Corradini Flamini, eletta sindaca della scuola.La sua Giunta è composta da Anita Balloni, Neyen Amaitè Barroso Guajardo, Celesta Poeta, Natan Scattolini e Mattia Trozzo.

la sindaca della Patrizi con il sindaco di Recanati Emanuele Pepa
La sindaca della Patrizi con il sindaco di Recanati Emanuele Pepa

La proclamazione si è svolta alla presenza del sindaco Emanuele Pepa, dell’assessora all’istruzione Emanuela Pergolesi, della dirigente scolastica Paola De Tata e della professoressa Rita Soccio, coordinatrice del progetto.

Non un gioco di ruolo ma educazione civica sul campo

«Giunta alla quinta edizione – si legge in una nota della scuola – l’iniziativa non è un semplice gioco di ruolo, ma un vero percorso di educazione civica sul campo: un laboratorio di cittadinanza attiva che permette alle studentesse e agli studenti, troppo giovani per essere rappresentati negli organi scolastici tradizionali, di sperimentare in prima persona cosa significhi partecipare, collaborare, assumersi responsabilità».

Il lavoro è iniziato nelle classi terze, dove la professoressa Soccio ha illustrato il funzionamento del Comune, i compiti del sindaco e della Giunta, il significato delle scelte amministrative.

La campagna elettorale, poi è stata eletta la nuova sindaca della Patrizi

Dai programmi politici alla campagna elettorale

Successivamente tutte le classi sono state invitate a proporre idee e bisogni della scuola: dai piccoli miglioramenti quotidiani alle attività da potenziare, fino a nuove iniziative da costruire insieme. I candidati e le candidate hanno raccolto queste proposte e le hanno trasformate in veri e propri programmi politici.

La giornata dedicata alla presentazione delle liste è stata uno dei momenti più intensi: emozionati ma determinati, le ragazze e i ragazzi hanno illustrato le loro visioni davanti all’intero Istituto, sostenuti da slide, slogan e materiali preparati per la campagna.

Poi il confronto è entrato nel vivo, con due settimane di volantinaggi, incontri e dialoghi sui temi più sentiti. Il giorno del voto ha riprodotto in ogni dettaglio il rito democratico: tre seggi, schede timbrate, registri firme.

Le votazioni per l'elezione della nuova sindaca
Le votazioni

 

Spoglio ed elezioni, una partecipazione attiva

Per molte studentesse e studenti è stata la prima esperienza di partecipazione attiva, e anche gesti semplici come apporre la propria firma dopo il voto sono diventati scoperte significative. Lo spoglio, seguito con trepidazione soprattutto dalle classi terze, è stato accompagnato da sospiri, applausi e incoraggiamenti.

Alla fine, la vittoria è andata a G. C. F., accolta dalle compagne e dai compagni tra entusiasmo e orgoglio. La nuova sindaca e la sua Giunta saranno ora coinvolti negli eventi istituzionali dell’Istituto, raccoglieranno le esigenze della scuola, contribuiranno a mediare nei conflitti e proporranno iniziative che tengano conto dell’interesse collettivo.

Scegliere informati per tenere viva la democrazia

«Il progetto guarda oltre il perimetro scolastico – conclude la scuola – punta a formare cittadine e cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore del voto in un periodo segnato da crescenti segnali di astensionismo. Far vivere alle ragazze e ai ragazzi un’elezione significa mostrare loro che partecipare non è un atto formale, ma un gesto che incide sulla comunità, che scegliere, e scegliere informati, è la condizione essenziale perché la democrazia resti viva.

L’auspicio è che quando questi giovani avranno diritto di voto, lo eserciteranno con convinzione e responsabilità. Buon lavoro alla nuova sindaca Giulia Corradini Flamini e alla sua squadra: il loro percorso amministrativo è appena iniziato, e tutta la comunità della “Patrizi” li segue con interesse e fiducia».


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Avatar Alessandra Pierini

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