Un assaggio di scuola media alla Fermi

Studenti e studentesse delle scuole primarie "De Amicis", “E. Medi”, “S. Pertini”, “A. Frank”, “Q. Pace” e “E. Fermi” di Macerata sono stati accolti con calore dalla dirigente scolastica Federica Lautizi e dal corpo docente

Il progetto continuità alla Fermi
Il progetto continuità alla Fermi

C’è aria di cambiamento e grande fermento tra i banchi della scuola primaria dell’Istituto Enrico Fermi di Macerata. Gli studenti delle classi quinte hanno infatti compiuto un passo importante nel loro percorso scolastico, visitando l‘Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”, la scuola secondaria di primo grado che li accoglierà il prossimo anno. L’iniziativa, mirata a rendere il passaggio al nuovo ciclo scolastico un’esperienza serena ed entusiasmante, si è rivelata un successo travolgente.

Il progetto continuità alla Fermi

La scuola media non è una sfida

Accompagnati dalle loro insegnanti, studenti e studentesse della scuola primaria “De Amicis”, “E. Medi”, “S. Pertini”, “A. Frank”, “Q. Pace” e “E. Fermi” sono stati accolti con calore dalla dirigente scolastica Federica Lautizi e dal corpo docente della “Fermi”.
Le insegnanti hanno sottolineato l’importanza di questi momenti di continuità: «Vogliamo che i ragazzi vedano la scuola media non come una sfida, ma come una fantastica opportunità di crescita e scoperta».

La visita non è stata solo un’esplorazione dei nuovi spazi – aule più grandi, laboratori specialistici e una palestra imponente – ma un vero e proprio “open day” interattivo, ricco di attività coinvolgenti e diversificate.

Il progetto continuità alla FermiSe l’inglese è un quiz

«Ad aprire la settimana della continuità – scrive la scuola – è stato il laboratorio di inglese; a seguire, ogni giorno, gli studenti hanno partecipato a un diverso laboratorio tra scienze, musica, francese, arte e spagnolo».

Il momento dedicato alle lingue ha suscitato particolare entusiasmo. L’attività, lontana dalla tradizionale lezione frontale, ha coinvolto i bambini e le bambine in giochi, attività di role-playing e quiz linguistici, dimostrando loro quanto l’apprendimento di una nuova lingua possa essere stimolante e divertente.

«È stato incredibile vedere come i ragazzi e le ragazze si siano sentiti subito a loro agio» ha commentato la professoressa De Santis. «Lavorare con loro e sentire la loro energia è la prova che la curiosità non ha età. Hanno dimostrato una preparazione e una voglia di fare eccezionali».

Il progetto continuità alla FermiLa chimica divertente

Grande curiosità ha suscitato anche il laboratorio di scienze, svolto dalla professoressa Corsalini, durante il quale bambini e bambine hanno potuto osservare e sperimentare personalmente alcuni fenomeni chimici: niente magia, solo… chimica divertente.

L’impatto della visita è stato immediato e sorprendente. Molti studenti sono rimasti talmente colpiti dall’ambiente accogliente e dalle attività proposte da manifestare subito la volontà di iscriversi. «La scuola è grandissima e i professori sono troppo simpatici. Non vedo l’ora di imparare a parlare come i personaggi dei film» ha dichiarato entusiasta la piccola Sofia, subito dopo il laboratorio con la professoressa Ricotta.

«Tutti i docenti coinvolti – conclude una nota della scuola – hanno espresso grande soddisfazione per l’esito delle mattinate, ribadendo l’impegno a costruire un ambiente educativo inclusivo e stimolante. Questo tipo di iniziative di continuità, infatti, sono essenziali per abbattere le ansie da cambiamento e per trasformare il passaggio dalla primaria alla secondaria in un momento di crescita atteso con gioia».

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