
di Alessandra Pierini
«Abbiamo fatto controlli davanti alle scuole e abbiamo trovato diversi minori che fanno uso di stupefacenti, prima di entrare in classe. Quando avvisiamo i genitori, ci ringraziano perché gli diamo la possibilità di intervenire e prendere provvedimenti». A raccontare il lato umano del lavoro di vigile e vigilessa, quelli che oggi sono agenti della polizia locale, è Giuseppe Battista, ispettore capo a Macerata.
Una polizia locale “umana”
Ha raccontato l’episodio questa mattina nella sala riunioni del Comando di polizia locale di Macerata nella giornata del patrono, San Sebastiano, e dei festeggiamenti per i 140 anni dalla fondazione.

«È l’impostazione personale – spiega il comandante Danilo Doria – che diamo al nostro lavoro che fa la differenza. Qui non sbrighiamo pratiche ma lavoriamo mettendo al centro la qualità della vita di tutti. Sempre più spesso, cittadini e cittadine si rivolgono a noi per problematiche non legate alle nostre competenze. Noi cerchiamo di ascoltarli e di farci tramite perché la sicurezza è anche capacità di dare risposte».
Così anche l’assessore Paolo Renna: «La polizia locale non è solo controllo e sanzione, ma soprattutto presenza, ascolto e tutela delle fasce fragili».
Presentato anche il calendario storico e un volume che ripercorre, anche fotograficamente, i 140 anni della Polizia. Questo pomeriggio sarà inagurata anche una mostra.
Locali sicuri già prima di Crans Montana
I controlli e le chiusure dei locali stanno facendo molto scalpore in tutta Italia. Una sorta di onda lunga della terribile tragedia di Crans Montana dove 40 giovani hanno perso la vita nella notte di Capodanno. «I controlli nei locali sono stati sempre fatti a Macerata – precisa la vice comandante Mariapia Marrocchella – e anche in questo momento sono in corso con scrupolo e attenzione».

Sottolinea l’ispettore Battista: «Abbiamo controllato dei locali in cui le uscite di sicurezza non erano libere e siamo immediatamente intervenuti con sanzioni e chiusure». Così anche il comandante Doria: «In passato siamo stati anche fortemente criticati online per la decisione di chiudere un locale che aveva le caratteristiche del Constellation, con piano interrato e scala stretta. Eppure sapevamo che era la decisione giusta e cosa sarebbe potuto accadere».
Incidenti in aumento: ecco dove
Quando si pensa ai vigili e alle vigilesse, oltre che alle multe, viene spontaneo pensare agli incidenti: «Sono stati 400 di cui tre mortali – spiega la vice comandante Marrocchella – e abbiamo notato l’aumento di fughe dopo l’incidente. In molti casi siamo riusciti a risalire ai responsabili grazie alle telecamere e molti ci hanno ringraziato per la sensibilità e per il modo di procedere».

Il sostituto commissario Maurizio Iacopini ha evidenziato che le vie più interessate da incidenti sono via Roma, via Bramante, corso Cavour, via Mattei, via Gigli, via dei Velini e viale Indipendenza spesso teatro di investimenti. «Abbiamo provveduto con telelaser e box dissuasori come forma di prevenzione».
Una polizia sempre più digitale
E se proprio la multa si deve pagare, almeno il sollievo di poterlo fare comodamente. «Andiamo verso una sempre maggiore digitalizzazione – spiega la vice comandante Ilaria Ferranti.
Abbiamo attivato il Pago Pa e all’inizio sembrava che fosse un problema, invece nel 2025 l’89% degli avvisi sono stati pagati con quel metodo. Ora abbiamo attivato anche la piattaforma Send che consente di avere la notifica anche tramite Io ed è molto veloce e conveniente».
Ambiente e cantieri: polizia locale presente
Il vice comandante Fiorenzo Fiorani ha sottolineato il ruolo della Polizia locale nella tutela dell’ambiente: «Spesso rifiuti di piccola edilizia vengono lasciati vicino ai normali bidoni, ma presto sarà attivato un apposito servizio dal Cosmari».
Ha parlato invece della gestione dei tanti cantieri attivati in città il sostituto commissario Walter Vallesi: «Nel 2025 abbiamo rilasciato 763 concessioni di occupazione suolo pubblico per lavori, di cui 568 per apertura cantieri e scavi. Questo ha richiesto grande attenzione nella gestione e l’elaborazione di 16 piani viabilità».

Un po’ di numeri
Le richieste di intervento sono state 4.500.
Le violazioni al Codice della strada sono state in totale 19.048, quelle ai regolamenti comunali e alle ordinanze emesse ammontano a 346.
Sono stai 155 gli atti di ritrovamento di oggetti smarriti e 21 i corsi di educazione stradale.
Sono 137 gli agenti e le agenti della polizia locale di Macerata, ma dovrebbero essere 41 in base alle disposizioni di legge. Ma il comandante Doria non si lamenta: «Con un personale così determinato e motivato, ognuno di loro fa per tre».



