Giacomo Leopardi scende dal piedistallo dei classici e ispira la scrittura generativa

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Studenti con il ritratto di Giacomo Leopardi

L’istituto comprensivo “Sant’Agostino” di Civitanova Marche lancia il contest che quest’anno rompe gli schemi della didattica tradizionale per trasformare la poetica del recanatese in una lente con cui decifrare il mondo

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Studenti con il ritratto di Giacomo LeopardiGiacomo Leopardi scende dal piedistallo dei classici per diventare il compagno di viaggio degli studenti della provincia di Macerata attraverso l’iniziativa promossa dall’Istituto comprensivo “Sant’Agostino” di Civitanova Marche. Parte infatti la nuova edizione del concorso “Leopardi e il Paesaggio”, un progetto che quest’anno rompe gli schemi della didattica tradizionale per trasformare la poetica del recanatese in una lente con cui decifrare il mondo del 2026.

Raccontare il paesaggio

L’iniziativa, ideata dalla scuola civitanovese, ha saputo catalizzare attorno a sé una rete di partner d’eccellenza che comprende il Centro Nazionale Studi Leopardiani, l’Associazione “Il Borgo” di Montecosaro, il Comune di Montecosaro e il Centro Ricerche sAu di Firenze per la Comunicazione Generativa. L’obiettivo è ambizioso: sollecitare i ragazzi e le ragazze a raccontare il paesaggio non come una cartolina nostalgica, ma come uno spazio fisico e sociale in cui l’io si confronta con le sfide della contemporaneità.

«La vera rivoluzione metodologica di questa edizione – si legge in una nota della scuola – è l’introduzione della Scrittura Generativa, una tecnica ispirata alla scuola di Barbiana di Don Milani che trasforma la riflessione individuale in un atto collettivo. Intere classi si metteranno in gioco per scrivere una “Lettera a Giacomo Leopardi“, partecipando a un esercizio di negoziazione e pensiero critico dove ogni studente contribuisce a un’opera corale».

Mentre questa sezione collettiva è aperta a tutti i tre anni della scuola secondaria di primo grado, le sezioni individuali di arte, narrativa e poesia rimangono una sfida creativa dedicata agli alunni e alle alunne delle classi terze, chiamati a produrre cortometraggi, scatti fotografici, racconti e liriche originali.

Un concorso per formarsi

«Il concorso non si esaurisce in una semplice competizione – prosegue la scuola – ma si configura come un vero percorso di alta formazione. L’Istituto “Sant’Agostino” e i partner coinvolti offriranno infatti workshop gratuiti, incontri online e tutoraggio costante per docenti e studenti, garantendo un supporto metodologico che unisce rigore scientifico e creatività».

Il culmine del progetto vedrà le lettere collettive vincitrici protagoniste di letture sceniche realizzate da attori professionisti sul palco del Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta il 9 e 10 maggio, durante il festival “Edunova”.

La premiazione delle sezioni individuali si terrà invece a luglio, nella cornice del Centro Nazionale Studi Leopardiani a Recanati. Le iscrizioni per la sezione di scrittura collettiva chiuderanno il 3 febbraio 2026, mentre per le sezioni individuali ci sarà tempo fino al 10 marzo, offrendo alle scuole del territorio un’occasione unica per fare cultura partendo dai banchi di scuola e guardando finalmente oltre la siepe.


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Avatar Alessandra Pierini

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