
È stato un incontro speciale e molto partecipato quello vissuto dagli studenti e dalle studentesse della scuola secondaria di primo grado “Enrico Mestica”, che hanno incontrato il comandante della stazione dei Carabinieri di Macerata, il maresciallo Andrea Petroselli, per parlare di legalità.
Non la solita lezione
Ma non si è trattato della solita lezione. Questa volta i ruoli si sono ribaltati: a fare le domande sono stati proprio i ragazzi e le ragazze, che con curiosità e coraggio hanno guidato il dialogo. Il maresciallo ha risposto con disponibilità, creando un clima sereno e autentico, dove tutti e tutte si sono sentiti liberi di intervenire.
Durante l’incontro si è parlato di tanti temi importanti che fanno parte della vita quotidiana dei più giovani: il rispetto delle regole, il furto, il cyberbullismo, le minacce tra coetanei, l’uso dei cellulari, dei videogiochi e di internet, fino alle truffe online. Argomenti anche complessi, spiegati però con parole semplici e tanti esempi concreti.
Proteggere sé stessi dalla tecnologia
Il maresciallo Petroselli ha dato consigli utili e pratici: usare la tecnologia con attenzione, ricordare che dietro uno schermo ci sono persone vere, non condividere informazioni personali e fare attenzione ai messaggi sospetti. Ha invitato tutti a chiedere aiuto agli adulti o alle forze dell’ordine quando qualcosa non sembra giusto.
Parlando di cyberbullismo, ha sottolineato quanto sia importante non restare in silenzio e sostenere chi è in difficoltà. Segnalare un problema, ha spiegato, non significa “fare la spia”, ma proteggere sé stessi e gli altri.
Rispetto e legalità per vivere in sicurezza
Grande attenzione è stata data anche al tema del rispetto: delle persone, delle regole e dei luoghi. Un messaggio è arrivato forte e chiaro: la legalità non è fatta solo di divieti, ma è uno strumento che aiuta tutti a vivere meglio insieme e in sicurezza.
Le tante domande degli studenti e delle studentesse hanno dimostrato quanto questi argomenti siano sentiti e importanti. L’incontro è stato un’occasione preziosa per crescere, riflettere e diventare cittadini e cittadine più consapevoli.


