Il Mago di Oz regala emozioni a Belforte del Chienti

Emozioni sul palco del teatro di Caldarola dove si sono esibiti alunni e alunne della primaria. Presentato il lavoro curato durante il laboratorio coordinato da Francesco Facciolli

Il sindaco Vita e la dirigente Simona Sargolini allo spettacolo Il Mago di Oz
Il sindaco Vita e la dirigente Simona Sargolini allo spettacolo Il Mago di Oz

Il Mago di Oz come metafora della vita e della scuola. Emozioni in scena sul palco del teatro di Caldarola grazie agli alunni e alle alunne della scuola primaria di Belforte del Chienti dell’Istituto Leopardi-Frau-De Magistris. Venerdì lo spettacolo – ormai di tradizione – al termine del laboratorio teatrale a cura dell’attore, autore e regista Francesco Facciolli.

Il Mago di Oz, cammino tra le emozioni

Dopo il lavoro dello scorso anno dedicato a Pinocchio, quest’anno la scelta è ricaduta sul celebre capolavoro di L. Frank Baum, Il Mago di Oz, offrendo lo spunto per un percorso di approfondimento sulle emozioni. Un adattamento pensato su misura per i bambini e le bambine, con ruoli assegnati in base alle diverse personalità, per valorizzare talenti e caratteristiche di ciascuno.

A illustrare il percorso didattico è stata la coordinatrice del plesso di Belforte del Chienti, l’insegnante Federica Gili, che ha spiegato come «il filo conduttore dell’anno scolastico è stato proprio il tema delle emozioni, affrontato attraverso la lettura del libro e la successiva visione del film.

Un lavoro inserito in una progettazione didattica trasversale ai diversi ordini di scuola dell’istituto, realizzato in continuità anche con la scuola dell’infanzia. Un vero lavoro corale, condiviso con i colleghi e sostenuto dalla dirigente scolastica Simona Sargolini, oltre che dall’ex dirigente Fabiola Scagnetti, che fin dall’inizio ha creduto nel valore magico di queste attività».

L’energia e il talento di ragazzi e ragazze

All’ingresso del teatro sono stati esposti i disegni realizzati dai bambini e dalle bambine, rappresentazioni autentiche dei personaggi interpretati, poi proiettati in scenografia durante la recitazione: un ulteriore segno della partecipazione attiva e creativa degli alunni e delle alunne.

I bambini sul palco con il regista Facciolli
I bambini e le bambine sul palco con il regista Facciolli

Nel suo intervento, la dirigente scolastica Simona Sargolini ha espresso grande emozione nel vedere il palco animarsi grazie all’energia e al talento dei ragazzi e delle ragazze. Ha sottolineato come «il teatro non è soltanto un momento di svago, ma uno dei dispositivi didattici più potenti a disposizione della scuola.

Attraverso questo progetto, l’istituto ha puntato su obiettivi che vanno oltre le discipline: l’inclusione, perché ogni bambino ha trovato il proprio spazio contribuendo al successo collettivo e l’educazione emotiva, perché interpretare un personaggio significa sviluppare empatia e superare timidezze e insicurezze».

Il messaggio del Mago di Oz

Il messaggio del Mago di Oz è stato indicato come perfetta metafora del cammino quotidiano degli alunni e delle alunne tra i banchi: «L’intelligenza dello Spaventapasseri, simbolo di curiosità e desiderio di apprendere – ha proseguito la dirigente -; il cuore dell’Uomo di Latta, immagine di sensibilità e capacità di creare legami; il coraggio del Leone, forza necessaria per affrontare le sfide della crescita.

Compito della scuola, insieme alle famiglie, non è fornire risposte preconfezionate, ma aiutare ciascun bambino a scoprire e valorizzare i propri talenti, comprendendo di possedere già quelle scarpette rosse che permettono di camminare con fiducia sulla strada della vita».

La coordinatrice Federica Gili
La coordinatrice Federica Gili

Al termine dello spettacolo è intervenuto anche il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, che si è complimentato con il regista, con tutto il corpo docente, con il personale scolastico e soprattutto con gli alunni e le alunne.

Nel suo intervento ha ribadito come «Il Mago di Oz rappresenta un esempio della vita reale: così come la protagonista trova la propria forza nelle scarpette rosse, ciascuno di noi deve imparare a cercarla dentro se stesso. E come accade ai personaggi della storia, a ognuno può mancare qualcosa, ma insieme, unendo intelligenza, cuore e coraggio, si possono raggiungere risultati importanti».

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime notizie

FOTO