
Una mattinata di confronto, emozioni e consapevolezza quella vissuta martedì al Convitto Nazionale Leopardi di Macerata, dove le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un workshop dedicato ai diritti umani insieme alla professoressa Valeria Annibali, referente per Educazione ai Diritti Umani della Circoscrizione Marche di Amnesty International, responsabile del gruppo Amnesty di Macerata. L’iniziativa si inserisce nel Progetto d’Istituto sul contrasto al bullismo, coordinato dalla docente referente Carla Baldoni.
Un laboratorio dinamico sui diritti umani
«In un tempo storico sempre più complesso – si legge in una nota della scuola – e spesso segnato dalla superficialità delle relazioni, i diritti umani rischiano di essere messi in secondo piano da valori effimeri e dinamiche comunicative aggressive.

Proprio da questa riflessione è partito il laboratorio proposto dalla professoressa Annibali, che ha coinvolto gli studenti in un percorso attivo e partecipato volto a riconoscere, nel rispetto dei diritti inalienabili, uno strumento concreto di prevenzione del bullismo».
Mettere al centro le emozioni
Dopo un’introduzione dedicata alla missione e alle attività di Amnesty International, i ragazzi e le ragazze sono stati guidati in attività esperienziali capaci di mettere al centro le emozioni: attraverso momenti di condivisione e rielaborazione dei sentimenti di disagio, gli studenti hanno riflettuto con entusiasmo sulle conseguenze delle parole, sul loro peso emotivo e sul confine spesso sottile tra scherzo e offesa.
Un laboratorio dinamico, costruito sull’ascolto e sulla partecipazione, che ha permesso ai giovani di sperimentare come empatia e consapevolezza possano diventare strumenti quotidiani di cittadinanza attiva.
La rettrice e dirigente scolastica del Convitto Nazionale Leopardi, Alessandra Gattari, ha voluto esprimere un sincero ringraziamento alla professoressa Valeria Annibali per aver offerto agli studenti un’occasione di crescita autentica, sottolineando come la scuola continui a impegnarsi nel creare spazi educativi capaci di formare non solo studenti preparati, ma cittadini responsabili e attenti ai diritti di tutti.


