Cristina D’Avena arriva a Macerata: le sigle dei cartoni animati accendono Artemigrante

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Cristina D'Avena

Dal 3 al 6 settembre torna il Festival di Circo Contemporaneo e Teatro di Strada. La cantante sarà in piazza della Libertà il 4 settembre. In programma quattro giorni di acrobazie, giocoleria, teatro, musica e spettacoli

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Quante generazioni hanno cantato “Occhi di gatto”, “Kiss Me Licia” o le sigle dei Puffi? Sicuramente sono canzoni che conosci anche tu, anche se sei molto giovane. Il 4 settembre quelle canzoni risuoneranno nel cuore di Macerata con una voce inconfondibile: quella di Cristina D’Avena.

La cantante sarà infatti la grande ospite della 27ª edizione di Artemigrante – Festival di Circo Contemporaneo e Teatro di Strada, in programma dal 3 al 6 settembre nel centro storico di Macerata.

Cristina D’Avena salirà sul palco di piazza della Libertà il 4 settembre, per un appuntamento pensato per coinvolgere bambine, bambini, ragazze, ragazzi e anche i loro genitori. Le sue canzoni hanno infatti accompagnato l’infanzia di generazioni diverse e continuano ancora oggi a essere cantate anche dai più piccoli.

Quattro giorni con la città trasformata in un palcoscenico

Non ci sarà però soltanto la musica. Per quattro giorni Artemigrante porterà nelle piazze e nelle strade circo contemporaneo, teatro, acrobazie, giocoleria, clownerie e performance.

Artemigrante in piazza della Libertà
Artemigrante in piazza della Libertà

Piazza della Libertà, piazza Vittorio Veneto, piazza Cesare Battisti, il Cortile del Comune e altri luoghi del centro storico si trasformeranno in tanti piccoli palcoscenici a cielo aperto.

È proprio questa la particolarità del Festival: gli spettacoli escono dai teatri e incontrano direttamente le persone nelle strade. Il pubblico può così ritrovarsi a pochi passi da acrobati, giocolieri e artisti, vivendo la città in maniera completamente diversa dal solito.

Un’edizione ricca di protagonisti e protagoniste

Quella del 2026 sarà inoltre un’edizione con una forte presenza femminile. Molti degli spettacoli di circo contemporaneo in programma avranno infatti come protagoniste artiste donne.

Tra loro ci saranno Giorgia Russo con Sweet Molotov, Le Radiose con On Air e Alice Mangili con Nascosto.

Attraverso acrobatica, equilibrio, teatro, danza, comicità e narrazione mostreranno anche quanto sia cambiato il mondo del circo. Il circo contemporaneo, infatti, mescola discipline e linguaggi differenti e non ha necessariamente bisogno del classico tendone: può nascere anche in una piazza, in un cortile o in mezzo a una strada.

Proprio la grande presenza di artiste nel programma ha contribuito alla scelta di Cristina D’Avena come ospite musicale dell’edizione.

Ci saranno anche Brunitus, Hector e Cristopher&Triguero.

Artemigrante compie 27 edizioni

Artemigrante è nato nel 2000 da un’idea di Marco Cecchetti insieme all’Associazione culturale I Benandanti, che ancora oggi organizza la manifestazione.

Fin dall’inizio l’obiettivo è stato quello di portare lo spettacolo fuori dai luoghi tradizionali e creare un rapporto più diretto tra chi si esibisce e chi assiste.

Da allora sono passate 27 edizioni e a Macerata sono arrivati artisti italiani e internazionali, mentre anche il teatro di strada e il circo contemporaneo sono cambiati e hanno sperimentato nuove forme.

Marco Cecchetti continua a guidare Artemigrante come direttore artistico, ma quest’anno non resterà soltanto dietro le quinte: il 5 settembre diventerà DJ Silvio, salendo alla consolle per uno degli appuntamenti musicali del Festival.

Tutti insieme nelle piazze

A rimanere uguale, dopo oltre 25 anni, è soprattutto lo spirito di Artemigrante: far incontrare persone di età diverse attraverso lo spettacolo.

Per quattro giorni non ci sarà quindi soltanto qualcosa da guardare. Sarà l’intero centro storico a cambiare volto, tra artisti che si esibiscono, persone che si fermano incuriosite e piazze che diventano luoghi di incontro.

E quest’anno ci sarà anche un’occasione particolare: vedere bambini e genitori cantare insieme le stesse sigle dei cartoni animati. Magari scoprendo che, quando parte una canzone di Cristina D’Avena, anche i grandi ricordano ancora tutte le parole.


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Avatar Alessandra Pierini

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