Un auditorium, campetto da 300 posti e un bar: come l’università trasforma Macerata

Viaggio negli otto cantieri avviati dall'Ateneo che, rafforzando ancora di più il legame con la città, darà la possibilità a tutti e tutte di fruire di nuovi spazi

Da sinistra verso Destra: Francesco Ascenzi, Domenico Panetta e John McCourt

di Carlo Torregrossa

La città di Macerata è fortemente legata con l’Università nata nel 1290.
Entrambe le realtà, quella universitaria e quella del territorio sono da sempre strettamente connesse. Grazie agli otto cantieri portati avanti dall’ateneo maceratese, saranno molte le zone della città  riqualificate e, si spera, popolate da ragazze e ragazzi, un esempio è il nuovo auditorium di Villa Lauri che sorgerà di fianco all’Istituto Confucio. Istituto che rappresenta un ponte  tra la cultura cinese e quella italiana, famoso tra le altre cose per organizzare il celebre Capodanno cinese, che da anni anima Macerata.
Così l’Università trasforma la città e la rende più fruibile anche ai giovani e alle giovani.

Il nuovo centro sportivo

La visita ai cantieri assieme al Rettore John McCourt, il direttore generale Domenico Panetta e il dirigente Divisione acquisizioni, edilizia e servizi IT, Francesco Ascenzi, hanno donato uno sguardo sulla situazione degli otto cantieri avviati dall’Università di Macerata «Molti spazi per i ragazzi sono utili anche per svagarsi – afferma il rettore John McCourt -. Questo migliora il benessere delle studentesse e degli studenti ma anche gli spazi, che sono a disposizione della città».
Non solo offrire nuovi spazi ma crearli da edifici già esistenti, occupando anche «meno suolo possibile – afferma il dirigente Francesco Ascenzi – andando incontro ad un’ idea di sostenibilità, sicurezza e recupero, creando una vera e propria ibridazione tra Università e la Città di Macerata».

I cantieri doneranno alla città l’auditorium, che sorgerà a Villa Lauri, che ospiterà 170 posti, un campetto con 300 posti a sedere utile anche per ospitare importanti competizioni sportive di basket, calcio a 5 e pallavolo, ma anche un campo da tennis e due palestre, creando il nuovo Centro universitario sportivo (Cus)
Tra i tanti cantieri c’è anche quello di Palazzo Ugolini, la sede del Dipartimento di Lettere e Mediazione linguistica dell’Università, edificio nel quale sorgerà anche il nuovo bar di Piazza Garibaldi.
Ma il progetto più ambizioso dell’Università di Macerata è la riqualifica del ex Palazzo della Banca D’Italia, nel quale presto sorgerà al piano terra, li dove prima erano situati gli sportelli della banca, la nuova segreteria studenti dell’Università, dove l’Ateneo accoglierà tutte gli studenti e le studentesse che cercano informazioni riguardo a corsi di studio, esami ed altro. Li ospiterà all’interno di un edificio molto evocativo con porte di legno, vetrate sui soffitti e anche qualche affresco.

Questi sono solo alcuni degli interventi portati avanti dall’Università di Macerata per migliorare non solo gli spazi messi a disposizione delle studentesse e degli studenti ma anche per riqualificare il territorio, creando spazi sempre più accessibili e per stare insieme.

Come dovrebbe essere l’Auditorium di Villa Lauri
Una delle nuove palestre del CUS
Dove si troverà la Segreteria generale dell’Università – Palazzo Ex banca d’Italia
Fontana Palazzo Ex Banca D’Italia
Soffitti palazzo Ex Banca D’Italia
Soffitti palazzo Ex Banca D’Italia
Soffitti palazzo Ex Banca D’Italia
Cantiere di Villa Lauri
Domenico Panetta ai cantieri del CUS
Cantieri del CUS

Cantiere di Villa Lauri
Palazzo Ugolini
La piantina di come dovrebbe essere Palazzo Ugolini

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