
Alunni e alunne del comprensivo Mattei di Matelica -Esanatoglia hanno partecipato domenica 12 ottobre alla Marcia della pace Perugia Assisi. Ecco quali sono state le loro impressioni dopo questa esperienza.
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Una esperienza da raccontare
La pace fa rumore.
E noi ne abbiamo fatto tanto perché eravamo in 106 del comprensivo Enrico Mattei di Matelica – Esanatoglia.

Quaranta bambine e bambini quasi tutti delle quarte della primaria, qualcuno dell’infanzia, un paio delle medie, 3 professoresse, la preside, tantissimi genitori e maestre. Abbiamo marciato da Bastia Umbra ad Assisi per dire il nostro sì alla pace, al dialogo e alla fratellanza. Il nostro motto? Sbellichiamoci.
Impressioni durante la marcia
Ecco alcune impressioni dei bambini e delle bambine dopo il lungo cammino:
«A noi è piaciuto marciare con tutte quelle persone, tenendo il cartellone e chiacchierando con i compagni e le maestre» dicono due bambine.

«Facendo la marcia abbiamo provato felicità perché siamo andati ad Assisi e orgoglio perché abbiamo marciato per far smettere la guerra in Palestina» affermano altri due.
«Ad Assisi ci siamo divertite perché siamo stati tutti insieme e abbiamo tenuto i cartelloni colorati. Abbiamo marciato con i compagni, le compagne, le maestre e i genitori» hanno scritto alcune alunne.

Un arcobaleno di speranza
«La cosa che mi è piaciuta di più è stata l’arcobaleno comparso (senza pioggia) sulla basilica di San Francesco alla fine della marcia, perché forse è un segno di Dio che dice che la guerra sta per finire» racconta un altro ancora.




