
Un sogno diventato realtà per Fabio Lorenzi, giovane centrocampista di Tolentino, classe 2009, che domenica ha fatto il suo esordio in Serie D con la maglia della Maceratese.
È successo al minuto 82 di Termoli–Maceratese, quando il mister lo ha chiamato dalla panchina in un momento delicato: il punteggio era sul 2-2 e serviva lucidità e coraggio. Fabio, non si aspettava la “chiamata” ma è entrato in campo senza esitazioni, mostrando carattere e maturità da vero giocatore.

Una emozione indimenticabile
«È stata una bella emozione, che difficilmente si scorda – racconta Fabio – ma ho subito pensato alla squadra. Dovevo dare una mano ai miei compagni e mettermi a disposizione di tutti».
Per lui è stato un debutto improvviso, ma gestito con grande serenità: «Non me l’aspettavo, è successo tutto molto in fretta. Le emozioni sono arrivate tutte insieme, ma sono riuscito a concentrarmi subito sulla partita».

Determinante, in questo passo importante, è stato il sostegno del gruppo: «Il mister, lo staff e i compagni mi hanno trasmesso tranquillità. Mi hanno fatto sentire parte della squadra e mi hanno aiutato a entrare in campo senza paura».
Nel finale, Fabio ha dimostrato di avere personalità da vendere: «Un po’ di nervosismo c’era, ma ho cercato di trasformarlo in energia positiva per dare il massimo».
E il suo pensiero è già rivolto al futuro: «Questo deve essere solo un punto di partenza. Voglio continuare a migliorare giorno dopo giorno e lavorare per la squadra».
Il debutto di Fabio è motivo di orgoglio per la Maceratese, che oggi è prima nella classifica “Giovani D Valore” del girone F di Serie D, il riconoscimento che premia le società più attente alla crescita dei giovani talenti.
Nella passata stagione ad esordire a 15 anni era stato Mattia Gironella.
(Foto di Francesco Tartari)


