Da chirurgo a fotografo naturalista, Antino Cervigni cattura “Il respiro della terra”

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Antino Cervigni

La mostra sui comportamenti degli uccelli, catturati negli scatti del medico, sarà inaugurata sabato 15 novembre e visitabile fino a gennaio 2026

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Antino Cervigni
Antino Cervigni

Dalla precisione del chirurgo alla pazienza del fotografo naturalista: è questo il percorso sorprendente di Antino Cervigni, protagonista della mostra fotografica “Il respiro della terra”, ospitata all’Ecomuseo di Villa Ficana, nel borgo di case in terra cruda di Macerata.

Dal 15 novembre al 31 gennaio 2026, le sue immagini accompagneranno i visitatori in un viaggio poetico tra cielo e paesaggio, tra la materia della terra e la leggerezza del volo.

Antino Cervigni, dalla sala operatoria all’avifauna

Cervigni, che ha trascorso anni in sala operatoria prima di dedicarsi alla fotografia naturalistica, oggi viaggia in Italia e nel mondo per osservare l’avifauna nel suo ambiente.

La sua attenzione è rivolta ai comportamenti degli uccelli — corteggiamenti, migrazioni, cure parentali, dinamiche predatorie — sempre con un profondo rispetto per la natura e per i suoi equilibri.

Il suo stile è essenziale: sfondi puliti, luci naturali di alba e tramonto, colori reali e pochissima post-produzione. Come lui stesso ama dire, «ciò che l’occhio vede è ciò che l’immagine restituisce».

Antino Cervigni, la mostra

Una mostra tra le pareti di terra cruda

Nel suggestivo borgo di Villa Ficana, le fotografie di Cervigni trovano un dialogo naturale con le pareti di terra cruda e il silenzio del luogo. Le tonalità calde delle case si fondono con i verdi, i gialli e gli azzurri dei piumaggi, creando un’armonia visiva che racconta la connessione profonda tra uomo e ambiente.

Gli scatti diventano così un respiro condiviso tra creature e paesaggio — proprio come scriveva Rachel Carson in Primavera silenziosa: “Gli uccelli sono il respiro stesso dei campi e delle selve: quando essi tacciono, la terra diventa muta.”

La mostra fa parte del progetto dell’Ecomuseo “Atterrati! Spin off”, iniziativa che nasce senza bando né regolamento: è l’Ecomuseo stesso a scegliere di tanto in tanto artisti che hanno incrociato la sua storia. «Vogliamo raccontare storie parallele ma ugualmente importanti — spiegano gli operatori — persone, amici, conoscenti che gravitano nella nostra sfera d’azione e che hanno lasciato qualcosa da condividere»

In questo contesto, “Il respiro della terra” diventa un invito a guardare con occhi nuovi il mondo naturale, a riconoscere la bellezza e la fragilità degli equilibri che sostengono la vita. Tra le mura di Ficana, dove la memoria contadina incontra la poesia del volo, la terra e il cielo si riflettono l’uno nell’altro.

Info mostra:

15 novembre 2025 – 31 gennaio 2026
Centro Visite Ecomuseo Villa Ficana – Borgo Santa Croce 89, Macerata
Orari: lun–ven 9:00–13:00
Aperture straordinarie (15:00–19:00)
novembre: sabato 15 e 22;dicembre: sabato 13 e 20; gennaio: sabato 17 e 24
☎️ 0733 470761 | museovillaficana@gmail.com


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Avatar Alessandra Pierini

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