
Una eccellente rappresentativa di studenti e studentesse del liceo scientifico “G.Galilei” di Macerata si è esibita nel teatro “Don Bosco” della città in uno spettacolo costruito ad hoc dal regista Giuseppe Riccardo Festa, che è anche l’autore del dramma “Processo a porte chiuse”, dedicato al grave, e purtroppo sempre attuale, problema della violenza di genere.

Processo a porte chiuse per formare le coscienze
«Un testo duro, difficile, a tratti violento, col quale ho voluto mettere in chiaro senza falsi pudori né censure la realtà della violenza fisica e sessuale che troppi uomini ancora praticano sulle donne». Così ha commentato il suo spettacolo Riccardo Festa, grato alla dirigente scolastica Roberta Ciampechini che ha voluto promuovere il progetto, finanziato con i fondi del Piano Nazionale 21-27, certa che conoscere il problema della violenza di genere attraverso la simulazione di un processo al colpevole di reato potesse formare la coscienza degli studenti.

La professoressa Serenella Pagnanini ha ideato le coreografie, che hanno accompagnato la rappresentazione senza attenuarne la tensione emotiva, plasmando e guidando i movimenti di danza delle abili ballerine Carlotta Serafino, Bianca Sulzer e Alice Turchetti. Unico giovanissimo ballerino Alex Medei, che pure ha mostrato spiccate qualità di danzatore.
La squadra di scena
Gli studenti che hanno magistralmente interpretato il dramma in scena sono:
Francesco Zappelli (studente “emerito” del Liceo, diplomatosi lo scorso anno, ora iscritto alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Macerata), Sofia Staffolani, Marta Francioni, Alessandro Cervigni ed Elena Palpacelli.

Abile truccatrice ed impeccabile alla console e al mixer è stata Chiara Cicarè, poi Riccardo Mozzoni, assistente alla regia, mentre Francesco Piccioni e Daniele Tombesi sono stati assistenti di scena. A loro, in amicizia e offrendo un contributo inestimabile alla riuscita del progetto, si sono affiancati il medico Riccardo Zappelli e l’attore di lungo corso Maurizio Vallesi.
«A tutti – scrive la scuola in una nota – va il ringraziamento della dirigente scolastico Roberta Ciampechini per l’impegno profuso nella lodevole realizzazione dello spettacolo, al pubblico degli studenti delle classi quarte e quinte per la prima rappresentazione, la mattina di venerdì, a genitori, docenti e al personale scolastico intervenuti al Teatro Don Bosco nella seconda rappresentazione, quella della sera».






