Le classi quinte dell’Ite Gentili al Job Orienta

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Classe dell'Ite al Job Orienta a Verona

Gli studenti e le studentesse dell’istituto di Macerata hanno scoperto le infinite possibilità che il futuro offre per la formazione e il lavoro

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Classe dell'Ite al Job Orienta a Verona
Classe dell’Ite al Job Orienta a Verona

Una giornata intensa piena di scoperte e di entusiasmo: così gli studenti delle classi quinte dell’Ite Gentili di Macerata raccontano la loro esperienza al Job Orienta di Verona, il grande salone nazionale dedicato a scuola, formazione e lavoro. Un evento che, anche quest’anno, si è trasformato in un vero e proprio viaggio dentro il futuro.

Appena varcati i padiglioni della fiera, i ragazzi e le ragazze si sono trovati immersi in un vortice di stand colorati, università da tutta Italia, aziende innovative e laboratori interattivi. Tra robot che rispondono alle domande, simulatori professionali e workshop dedicati alle competenze digitali, l’orientamento è diventato qualcosa di sorprendentemente concreto.

Job Orienta

«Non pensavo ci fossero così tante possibilità» racconta Nicolas Rinaldesi (5G) ancora carico di entusiasmo dopo aver partecipato a un laboratorio sulle professioni del domani. C’è chi ha scoperto corsi universitari di cui non aveva mai sentito parlare, chi ha simulato il suo primo colloquio di lavoro, chi ha parlato con esperti pronti a dare consigli preziosi sul proprio percorso. Gli insegnanti accompagnatori parlano di un’esperienza «stimolante e ben organizzata, capace di aprire gli occhi e la mente».

Classe dell'Ite al Job Orienta a Verona

E in effetti molti studenti sono tornati a casa con idee nuove, progetti da costruire e la sensazione di aver fatto un passo importante verso il proprio futuro. La dirigente scolastica, Alessandra Gattari, sottolinea che la partecipazione al Job Orienta non è stata solo una semplice uscita didattica, ma un vero momento di crescita: un’occasione per guardarsi attorno, farsi domande, raccogliere informazioni e, soprattutto, immaginare chi si vuole diventare.


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Avatar Alessandra Pierini

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