A 13 anni su una e-bike “truccata”: sequestro e sanzione al genitore

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La bici truccata

Il ragazzo è stato fermato dalla Polizia locale in via Castellara a Civitanova. Gli accertamenti della Motorizzazione hanno rilevato una velocità di 31 km/h: il mezzo è stato considerato un ciclomotore

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Una bici elettrica che, però, secondo gli accertamenti non poteva più essere considerata una semplice e-bike. È quella fermata nella notte tra il 24 e il 25 agosto dalla Polizia locale di Civitanova Marche: alla guida c’era un ragazzo di appena 13 anni.

Il mezzo è stato sequestrato e per il genitore del minorenne sono scattate sanzioni per oltre 6mila euro.

La bici viaggiava senza pedalare

Era circa mezzanotte quando una pattuglia della Polizia locale, impegnata in un servizio in abiti civili, ha notato il ragazzo mentre percorreva il centro abitato su una bici a pedalata assistita dotata di walk assist.

A insospettire gli agenti è stata soprattutto la velocità: in diverse occasioni il giovane procedeva senza pedalare, superando i 6 chilometri orari consentiti per la sola propulsione elettrica.

Il mezzo era già stato notato in precedenza, ma era riuscito ad allontanarsi alla vista delle auto della Polizia locale. Questa volta, grazie al servizio in abiti civili, gli agenti sono riusciti a fermarlo in via Castellara e a identificare il conducente.

Il test: raggiungeva i 31 chilometri orari

La bici è stata sequestrata e portata alla Motorizzazione civile di Macerata per gli accertamenti tecnici. I controlli hanno stabilito che poteva raggiungere una velocità di 31 chilometri orari.

Ma quando una bici elettrica smette di essere considerata una bicicletta?

La legge stabilisce alcuni limiti precisi. Per essere considerata una normale bici a pedalata assistita, il motore deve avere una potenza nominale continua massima di 250 watt e l’assistenza deve interrompersi quando si raggiungono i 25 km/h. Inoltre, senza pedalare, il motore può accompagnare il mezzo soltanto fino a 6 km/h.

Quando queste caratteristiche non vengono rispettate, il veicolo può essere considerato a tutti gli effetti un ciclomotore, con regole molto diverse per poter circolare.

Patente, assicurazione ed età: le sanzioni

Nel caso di Civitanova, secondo quanto accertato dalla Polizia locale, il mezzo utilizzato dal tredicenne rientrava proprio nella categoria dei ciclomotori.

Sono state quindi contestate diverse violazioni del Codice della strada: guida senza patente, con una sanzione di 5.100 euro; circolazione senza assicurazione, per circa 900 euro; mancanza dell’età minima prevista per guidare un ciclomotore e circolazione senza il necessario certificato.

La bici truccata è stata sequestrata dalla Polizia locale
La bici truccata è stata sequestrata dalla Polizia locale

Complessivamente le sanzioni superano i 6mila euro, mentre per il mezzo sono scattati i provvedimenti previsti, compreso il sequestro finalizzato alla confisca per alcune delle violazioni contestate.

Poiché il ragazzo ha 13 anni, i verbali sono stati notificati al genitore, al quale il minore è stato riaffidato.

Perché una bici elettrica modificata può essere pericolosa

L’episodio richiama l’attenzione su un aspetto importante soprattutto per ragazze e ragazzi che utilizzano bici elettriche: non tutti i mezzi che sembrano biciclette lo sono anche per la legge.

Modificare una e-bike per farla andare più veloce o permetterle di procedere con il motore senza pedalare oltre i limiti previsti può trasformarla, dal punto di vista normativo, in un altro tipo di veicolo. Cambiano quindi anche le regole da rispettare e, soprattutto, aumentano i rischi sulla strada.

La Polizia locale di Civitanova ha spiegato che i controlli proseguiranno proprio per individuare mezzi non conformi e prevenire comportamenti che possano mettere in pericolo chi li guida e gli altri utenti della strada.


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