I legumi diventano piatti da chef: gli studenti del Varnelli a Leguminaria

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Studenti dell'alberghiero Varnelli a Leguminaria

Studenti e studentesse dell’Alberghiero di Cingoli hanno preparato la cena di presentazione della manifestazione di Appignano e partecipato alla festa con uno stand dedicato al progetto inclusivo AlberghiAmoCi


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Ceci, fagioli, lenticchie e roveja possono trasformarsi in piatti sorprendenti, perfino in dolci! Lo sanno bene gli studenti e le studentesse dell’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, che anche quest’anno sono stati protagonisti di Leguminaria, la festa dedicata ai legumi e alle tradizioni gastronomiche di Appignano, arrivata alla sua 24ª edizione.

La collaborazione è cominciata mercoledì 14 ottobre, quando la sala ristorante della scuola si è trasformata in un vero e proprio ristorante per ospitare la cena di presentazione della manifestazione. A preparare i piatti, accogliere gli ospiti e curare il servizio sono stati proprio i ragazzi e le ragazze dell’istituto, affiancati dai loro insegnanti.

Un menù tutto da scoprire

Il menù, presentato dal professor Giacomo Liberti, è stato un viaggio tra i sapori del territorio e le specialità dei Monti Sibillini.

Si è cominciato con antipasti a base di cece quercia e fagiolo Solfì, per proseguire con i cappellacci di roveja con ciauscolo e la pancia di vitello in crosta di lenticchie.

Studenti dell'alberghiero Varnelli a Leguminaria

E per dessert? Una mousse al Solfino e cioccolato, con cuore di Pera Angelica e riduzione di visciola, preparata dalla classe 4ª AP sotto la supervisione del professor Bruno Spaccia.

Ad accompagnare le portate, una selezione di vini del territorio curata dal professor Gianfilippo Grasselli.

Dietro ogni piatto e ogni servizio c’è stato un grande lavoro di squadra. In cucina hanno seguito gli studenti i docenti Giacomo Liberti, Martina Sciarra e Paola Cutrini; in sala Gianfilippo Grasselli e Francesco Cacciolari, mentre Chiara Sangiovanni ha coordinato le attività di accoglienza.

La dirigente Annamaria Marcantonelli intervistata da Nadia Stacchiotti durante la cena inaugurale
La dirigente Annamaria Marcantonelli intervistata da Nadia Stacchiotti durante la cena inaugurale

La dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli ha sottolineato quanto esperienze come questa siano importanti per la formazione dei giovani, perché permettono di mettere in pratica ciò che si impara a scuola e di conoscere da vicino le tradizioni del territorio.

A Leguminaria arriva anche il Serpe da inzuppo

Dal 16 al 18 ottobre la festa si è spostata ad Appignano, tra cantine aperte, spettacoli, artigianato e naturalmente tanti piatti a base di legumi, serviti nelle caratteristiche ciotole di ceramica che rappresentano uno dei simboli di Leguminaria.

Domenica 18 ottobre il Varnelli è tornato protagonista con uno stand dedicato ad “AlberghiAmoCi”, il progetto inclusivo dell’istituto.

Studenti dell'alberghiero Varnelli a Leguminaria
Lo stand di AlberghiAmoCi

Le docenti Nelly Rango e Monia Battistoni, insieme ai tecnici e agli studenti e alle studentesse, hanno presentato oggetti di artigianato creativo e tante golosità.

Tra queste, le meringhe e i biscotti preparati dalla professoressa Laura Rango, ma soprattutto una specialità dal nome davvero curioso: “Il Serpe da inzuppo”, un biscotto di pasta frolla nato da una ricetta originale ideata proprio dagli studenti e dalle studentesse di pasticceria.

Un’occasione per far conoscere al pubblico non soltanto le capacità dei giovani aspiranti chef e professionisti dell’accoglienza, ma anche il valore di un progetto che punta sulla partecipazione e sull’inclusione.

Dalla cucina alla sala, fino allo stand in piazza, i ragazzi e le ragazze del Varnelli hanno dimostrato che la scuola può essere anche un luogo in cui le tradizioni diventano nuove idee e ciò che si impara sui banchi si trasforma in esperienza concreta.

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