«Quando avevo 11 anni sono stato vittima degli attacchi di un gruppo di ragazzi più grandi, a scuola e fuori. Mi accerchiavano, mi picchiavano e facevano “giochi” pericolosi persino col fuoco. È stato difficile ma ora li ringrazio perché, per sfuggire a loro, ho incontrato la Polisportiva Castelli Insieme onlus che mi ha permesso di spostare l’attenzione su me stesso e su chi ne aveva più bisogno». Leonardo Cesaretti, 16 anni, è stato recentemente insignito del titolo di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella e in questi giorni ha portato la sua testimonianza alle classi dell’istituto Antinori di Matelica. Con lui anche l’assessore Pietro Valeriani.

Leonardo ha raccontato i suoi problemi con il bullismo, ma ha anche indicato la via con cui è sfuggito a questo tipo di violenza e ha trovato nuove motivazioni per prendersi cura di sé e del prossimo. Al momento infatti è impegnato come volontario e sostegno attivo anche nell’Albalonga Wheelchair hockey di Albano Laziale, dove aiuta i ragazzi disabili nell’attività agonistica dell’hockey su sedia a rotelle, a testimonianza di come l’inclusione consenta di superare pregiudizi e barriere. «Lo sport è stato il mio riscatto – ha spiegato Leonardo -. Ora frequento le scuole superiori e guardo al futuro con gioia e speranza. Perché la vita è bella!». Molti gli applausi per il giovane e anche una medaglia con inciso un pensiero di Robert Baden Powell, fondatore dello scoutismo: “L’antidoto principale contro un cattivo ambiente consiste nel sostituirlo con uno buono.” A spiegare bullismo e cyberbullismo anche lo psicologo Aquilino Calce, che ha indicato anche alcune soluzioni. L’incontro è stato organizzato dalla comunità Masci Matelica. Il prossimo incontro è il 6 aprile, sempre a Matelica, con “Genitori, occhio: il bullismo non è un gioco da ragazzi”. L’appuntamento è dalle 16,30 alle 19 nella sala Boldrini di palazzo Ottoni. Per l’occasione sarà distribuita una guida con informazioni su bullismo e cyberbullismo, scritta dalla criminologa Eleonora Nocito, relatrice dell’incontro.








Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.