
Il Palazzo comunale e i suoi uffici come una casa di vetro da conoscere e scoprire. Così Lo hanno vissuto baby consigliere e consiglieri comunali di Tolentino che lo hanno visitato nelle scorse settimane. Ecco il resoconto dell’iniziativa firmato da Rebecca Liberati, sindaca del Consiglio comunale dei Ragazzi della Città di Tolentino e di tutti i “baby” Consiglieri comunali.
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Nei giorni scorsi, noi ragazze e ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) abbiamo vissuto un’esperienza formativa di grande valore. Abbiamo partecipato a tre giornate di visita nella sede comunale di Palazzo Europa e della Polizia Locale. Questa iniziativa è stata un’importante occasione di cittadinanza attiva, che ci ha permesso di entrare nel cuore pulsante dell’amministrazione e di comprendere da vicino come funzionano le istituzioni che guidano la nostra comunità.
L’incontro con l’amministrazione
Al nostro arrivo siamo stati accolti dal sindaco Mauro Sclavi, dal presidente del Consiglio Alessandro Massi Silverj, dalla vicesindaca Alessia Pupo e da tutta la Giunta. Non è stata la classica visita noiosa: abbiamo potuto dialogare direttamente con loro, fare domande e ascoltare il racconto della loro quotidianità. Ci hanno spiegato che amministrare una città richiede un enorme impegno: è necessario saper ascoltare la cittadinanza e avere la capacità organizzativa per trasformare le idee in servizi concreti.
Nell’ufficio del Sindaco abbiamo osservato da vicino lo stendardo e la fascia tricolore. Ci è stato spiegato che non si tratta di semplici decorazioni, ma di simboli solenni che rappresentano l’unità del Paese, la sua storia e il legame con lo Stato italiano. È stato emozionante ammirare il gonfalone del Comune di Tolentino: un drappo rosso e bianco ornato di ricami dorati, con al centro lo stemma civico medievale (uno scudo rosso attraversato da una fascia d’argento).
Sul gonfalone sono appese anche le medaglie d’argento conferite alla città:
la Medaglia d’Argento al Valor Militare, ricevuta per il coraggio e il contributo della popolazione tolentinate alla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale;
la Medaglia d’Argento al Valor Civile, assegnata per i sacrifici e la fermezza dimostrati dai cittadini durante il conflitto.
Subito dopo, due grandi quadri con i nomi di tutti i sindaci di Tolentino dall’Unità d’Italia a oggi hanno dato il via a una sorta di “caccia al cognome”, che ha reso il passato della città improvvisamente più vicino e familiare. Abbiamo poi concluso la giornata visitando i vari uffici, dove gli impiegati ci hanno illustrato le loro mansioni. Lì abbiamo capito che il Comune è una vera e propria “macchina”, in cui la collaborazione di tante persone permette a tutto il sistema di funzionare al meglio.
Regole, territorio e sociale
La seconda giornata è iniziata con l’incontro con l’Ufficio Urbanistica. Mostrandoci le mappe del territorio, i tecnici ci hanno spiegato che la città è divisa in zone distinte (commerciali, residenziali, rurali) e che esistono regole precise per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
Successivamente, la responsabile dei rapporti tra Comune e privati ci ha illustrato il funzionamento degli acquisti pubblici e di procedure più complesse come gli espropri, trasmettendoci l’importanza della trasparenza e del rispetto delle regole.
Uno dei momenti più intensi è stato il confronto con la responsabile dei Servizi Sociali. Ci ha parlato delle sfide che molte persone affrontano ogni giorno e del costante impegno profuso per sostenerle. Questo dialogo ci ha aiutato a superare i pregiudizi, mostrandoci l’assistente sociale non come una figura “punitiva”, ma come un pilastro di supporto per chi si trova in difficoltà.
Abbiamo fatto molte domande, soprattutto su temi che ci toccano da vicino, come il disagio giovanile, il bullismo e la dipendenza dagli smartphone.
Cantieri, futuro e sicurezza
Giovedì 14 maggio abbiamo concluso il nostro percorso con una tappa stimolante ed emozionante. Prima di scendere al comando di Polizia Locale, abbiamo visitato i settori dei Lavori Pubblici e della Ricostruzione post-sisma 2016. I dipendenti ci hanno mostrato i progetti in corso per migliorare la città, tra cui quello per la nuova sede provvisoria della scuola Lucatelli, illustrandoci le varie fasi dal disegno alla realizzazione. È stato incredibile scoprire quante professionalità diverse – dalla gestione delle strade alla sicurezza degli edifici pubblici – collaborino per un obiettivo comune.
La visita è proseguita nei locali della Polizia Municipale. La stanza che ci ha colpito di più è stata la centrale di videosorveglianza, dove numerosi schermi monitorano diverse zone di Tolentino per garantire la sicurezza dei cittadini. Infine, il vicecomandante ci ha accompagnati nel grande garage dei mezzi di servizio. Abbiamo esplorato l’interno delle pattuglie, scoperto a cosa servono le varie strumentazioni di bordo e persino ascoltato la sirena spiegata: dal vivo fa davvero un forte effetto!
Le nostre conclusioni
Questa esperienza ci ha insegnato che le istituzioni sono fatte, prima di tutto, di persone al servizio della comunità. Per noi la politica non è più un insieme di regole astratte, ma una forma concreta di cura collettiva. Proprio per questo, a nome del nostro CCR, propongo di istituire uno spazio di incontro e dialogo costante con il Comune, per partecipare in modo sempre più attivo alla vita della nostra città.
Ringraziamo sentitamente l’Amministrazione comunale per la grande disponibilità e la felice accoglienza e, in particolare, il presidente del Consiglio Alessandro Massi Gentiloni Silverj, che ci ha accompagnato in questo percorso rendendo la macchina amministrativa un mondo semplice, chiaro e appassionante.
Il Comune come una casa di “vetro”
«Siamo stati ben felici di accogliere e accompagnare tutti i componenti del Consiglio comunale dei Ragazzi – sottolinea il presidente Alessandro Massi Gentiloni Silverj – alla scoperta del Palazzo comunale che ancora una volta ha dimostrato di essere una casa di “vetro” e che con trasparenza ha mostrato, al di là della normale burocrazia, di essere un luogo aperto ai cittadini ed in particolare ad una istituzione che da anni consente agli alunni delle nostre scuole di fare una esperienza diretta e costruttiva partecipando di fatto nell’amministrare la nostra Tolentino. E’ stato un incontro particolarmente proficuo sia per i nostri uffici che per quelli che saranno i “cittadini di domani” che hanno potuto rendersi conto di persona come funziona la macchina amministrativa che sovrintende alla nostra Città. Un ringraziamento alle insegnanti referenti del progetto Monia Palombo e Alessandra Santini, alla dirigente scolastica Mara Amico e ovviamente ai ragazzi per l’interesse dimostrato».


