
Due piccoli borghi uniti dalla scuola, dall’arte e dal valore della comunità. Lunedì pomeriggio i Comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone hanno inaugurato le due opere speculari in terracotta realizzate dagli alunni e dalle alunne della scuola primaria nell’ambito del progetto “Piccole scuole in cammino”, dal titolo “Il Mago di Oz: nessun luogo è bello come casa”.
Due murales per un sentiero che unisce
L’iniziativa, sviluppata durante l’intero anno scolastico insieme alle esperte d’arte dell’associazione Dire Dare Fare Aps, ha dato vita a “Il sentiero che unisce”, un percorso artistico e pedagogico che ha simbolicamente collegato le due comunità attraverso il celebre viaggio di Dorothy nel Mago di Oz.

I bambini e le bambine hanno realizzato due murales in terracotta, pensati come opere speculari e permanenti, capaci di raccontare il tema della crescita, della scoperta dei propri talenti e del legame con il territorio. Il progetto ha preso forma in una vera e propria esperienza itinerante tra i due paesi.
Il Kansas a Cessapalombo
La prima tappa si è svolta a Cessapalombo, identificato dai bambini e dalle bambine come il loro “Kansas”, il luogo del cuore da cui tutto ha inizio. Qui gli alunni e le alunne più grandi hanno spiegato il significato del percorso educativo, paragonando la lavorazione dell’argilla e la cottura nel forno a una trasformazione interiore.

I più piccoli hanno invece interpretato i personaggi simbolo del racconto – lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e il Leone Codardo – ricordando come il viaggio serva a scoprire qualità e capacità già presenti dentro ognuno. Dopo il primo taglio del nastro giallo, simbolo della strada verso Oz, ai presenti è stato consegnato un “Passaporto del Viandante”, timbrato dagli stessi bambini, prima della partenza verso Camporotondo di Fiastrone.
Seconda inaugurazione a Camporotondo, Città di Smeraldo
Qui, nella simbolica “Città di Smeraldo”, si è svolta la seconda inaugurazione. Davanti al murale speculare, gli alunni e le alunne hanno illustrato i diversi elementi del bassorilievo in terracotta: il ciclone come metafora del cambiamento, lo Spaventapasseri simbolo dell’intelligenza da coltivare, l’Uomo di Latta legato al valore del cuore e dell’affetto, il Leone come immagine del coraggio di sbagliare e riprovare, fino alla strada di mattoni gialli e alle scarpette rosse, simboli di unione e ritorno a casa.
Tra Giardino dei desideri e banchetto di Oz
La giornata si è poi conclusa nel “Giardino dei Desideri” della scuola, con un suggestivo “Cerchio di energia” tra bambini, bambine, insegnanti, famiglie e cittadini. Sulle note della canzone finale, i partecipanti hanno lanciato in aria coriandoli di foglie vere, trasformando simbolicamente i desideri dei bambini in una “pioggia di smeraldi”.

A chiudere la manifestazione anche il “Banchetto di Oz dei sapori del mondo”, preparato dalle famiglie con piatti della tradizione locale e internazionale, a testimonianza di una comunità capace di unire culture, esperienze e generazioni diverse.
La forza dei piccoli borghi
Soddisfazione è stata espressa dalle amministrazioni comunali e dalla dirigente scolastica Simona Sargolini dell’Istituto Comprensivo Leopardi-Frau-De Magistris, presente all’evento. «Questi progetti dimostrano quanto la scuola sia fondamentale per la vita dei piccoli borghi – ha sottolineato la sindaca di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti -. Anche se i numeri delle scuole sono sempre più difficili da mantenere, abbiamo insegnanti di grande valore e progetti capaci di creare comunità, appartenenza e futuro per i nostri paesi».

Dello stesso tenore il commento del vicesindaco di Camporotondo di Fiastrone, Leonardo Roselli: «La forza dei piccoli borghi passa proprio attraverso iniziative come questa, che coinvolgono giovani, famiglie e istituzioni. C’è un forte attaccamento al territorio e alla comunità, e la scuola continua a rappresentare un presidio essenziale di crescita culturale e sociale».


