
Robot, droni, stampanti 3D e persino l’intelligenza artificiale. Non stiamo parlando di un film di fantascienza, ma della scuola secondaria di primo grado di Treia, che conclude l’anno scolastico con due importanti riconoscimenti dedicati all’innovazione.
La scuola ha ottenuto un prestigioso finanziamento grazie al progetto “Saper(e) Consumare”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Invitalia.

Un risultato davvero speciale: la scuola di Treia è stata l’unica delle Marche a ricevere questo finanziamento ed è arrivata quarta nella graduatoria nazionale.
Attrezzature all’avanguardia per la scuola
Grazie ai fondi ricevuti, il Fab Lab (il laboratorio di scienze e tecnologia), il laboratorio musicale e la Web Radio della scuola potranno arricchirsi di nuove attrezzature all’avanguardia. Tra gli acquisti ci sono una stampante 3D, un braccio robotico, una macchina per il taglio laser, alcuni droni, una videocamera professionale e una consolle per registrare e montare podcast e videopodcast.

Strumenti che permetteranno a studenti e studentesse di sperimentare, creare e imparare in modo ancora più coinvolgente, sviluppando competenze tecnologiche, creative e comunicative.
Uno snodo formativo sull’intelligenza artificiale
Ma le novità non finiscono qui. La scuola di Treia è stata scelta anche come punto di riferimento per la formazione sull’intelligenza artificiale nelle scuole. In pratica diventerà uno “snodo formativo”, cioè un luogo dove insegnanti e personale scolastico potranno conoscere e approfondire le nuove tecnologie da utilizzare nella didattica.

Si tratta di due importanti riconoscimenti che premiano il lavoro svolto negli ultimi anni dalla dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo e da tutto il personale della scuola.
L’obiettivo è continuare a costruire ambienti di apprendimento sempre più moderni, inclusivi e capaci di preparare ragazze e ragazzi alle sfide del futuro.



