
di Alessandra Pierini
L’ottuagenaria Repubblica, nonostante gli acciacchi dell’età e le minacce dei tempi che corrono, continua a parlare forte e chiaro ai giovani. Lo ha fatto anche ieri mattina a Macerata alle celebrazioni del 2 giugno, ottantesimo compleanno della Repubblica.

In piazza della Libertà, sotto il sole cocente, sono stati studenti e studentesse a chiudere le celebrazioni e lo hanno fatto con la loro rilettura della Costituzione. La loro ottica moderna ha mostrato di essere perfettamente in linea con i principi sanciti ormai da decenni, a testimoniarne il carattere di continua attualità.
Dall’articolo 3 a Teresa Mattei
Sono stati ragazzi e ragazze del liceo scientifico Galilei, del liceo classico Leopardi, del liceo artistico Cantalamessa e degli atenei di Macerata e Camerino a proporre contenuti a corredo delle immagini in mostra all’infopoint comunale.

Lo hanno fatto richiamando l’articolo 3 e raccontando la storia di Teresa Mattei, giovanissima componente dell’assemblea costituente e unica donna di cui si è parlato ieri, nonostante il costante riferimento al voto alle donne, risalente a 80 anni fa. Hanno poi raccontato il loro rapporto con la Repubblica (guarda il video su Instagram). Una ventata di aria fresca che fa tornare alla mente la frase di Elsa Morante, filo conduttore quest’anno del Salone del libro di Torino: “Il mondo salvato dai ragazzini”.
L’inventore dei baby consigli è cavaliere
Scuole protagoniste quindi. Tra i premiati anche Nazzareno Navisse di Morrovalle il professore che inventò i baby consigli. La sua idea che prese il via proprio a Morrovalle ha ispirato poi tutta l’Italia.

Nel corso della mattinata sono stati consegnati i titoli di cavaliere anche ai maceratesi Aldo Tiburzi (direttore della Croce Verde) e Lauro Trivellini, a Roberto Ciccola di Civitanova, Francesco Losurdo e Niccolò Ricci di San Severino, Giuseppe Paolucci di Potenza Picena, Giuseppe Quattrocchi di Porto Recanati, Alberto Giustozzi di Montecassiano, Domenico Martelli di Pollenza, Sauro Carfagna di Mogliano, Nunzio Massimo Ranieri di Sarnano, Elvio Tedeschi di Loro Piceno e a Mauro Caprarelli, ex comandante dei vigili del fuoco di Macerata. Il montecassianese Alfredo Camarrone ha ricevuto il titolo di commendatore.
Non ci sono giovani tra i premiati, semplicemente perché non sono ammesse candidature per persone che abbiano meno di 35 anni. A guardare bene non ci sono neanche donne.
Festa di valori universali
Una Festa, quella della Repubblica, che ha il pregio di riunire e appacificare anche appartenenti a gruppi, ideologie e modi di pensare completamente diversi sotto quei valori universali e innegabili che nessuno dovrebbe osare mettere in discussione.












