MusicaLeopardi, special guest il prodigio del piano Alberto Cartuccia

Il teatro Lauro Rossi di Macerata ha ospitato il tradizionale spettacolo musicale del Liceo Classico e Linguistico Leopardi

Alberto Cartuccia alla serata del liceo Leopardi
Alberto Cartuccia alla serata del liceo Leopardi

Una serata piena di musica, emozioni e messaggi importanti. Il 29 maggio il teatro Lauro Rossi di Macerata ha ospitato MusicaLeopardi, il tradizionale spettacolo musicale del Liceo Classico e Linguistico Leopardi che da oltre vent’anni coinvolge studenti, studentesse, docenti e famiglie.

L’evento, giunto alla sua ventitreesima edizione, ha raccolto l’eredità di “Classica al Classico“, il progetto ideato dal professor Tonino Zampa, rinnovandosi nel nome ma mantenendo lo stesso spirito: condividere la passione per la musica e stare insieme attraverso l’arte.

Giovani sul palco

Sul palco si sono alternati giovani artisti e artiste molto diversi tra loro: pianisti, violiniste, cantanti e musicisti rock. Un mix di stili che ha conquistato il pubblico e che aveva un messaggio comune, abbattere le barriere e valorizzare le differenze.

Tra i brani eseguiti ci sono stati pezzi famosi come They Don’t Care About Us di Michael Jackson, contro il razzismo e le ingiustizie, Heroes di David Bowie, simbolo di speranza e libertà, Sunday Bloody Sunday degli U2 e Born This Way di Lady Gaga, diventata un inno all’accettazione di sé.

Da Alberto Cartucci a Le Buone note

Grande emozione anche per la presenza di Alberto Cartuccia, giovanissimo pianista di appena 8 anni già conosciuto a livello nazionale. Prima di esibirsi con musiche di Rachmaninov, Liszt e Chopin, ha raccontato al pubblico il suo amore per la musica classica e il desiderio di condividerlo con gli altri.

Durante la serata si sono esibiti anche il coro Leop-harmony e il gruppo Le Buone Note, due progetti molto apprezzati all’interno della scuola. Sul palco sono saliti inoltre numerosi studenti e studentesse del liceo, che hanno mostrato talento, passione e impegno.

La serata del liceo Leopardi

Non sono mancati i momenti dedicati alla musica classica, con il trio formato dal pianista Nicola Lorenzini, dalla violinista Sofia Angeletti e dal violista Gabriele Di Lecce, né quelli più energici con le sonorità heavy metal di Nicola Bettucci e della sua band.

La musica unisce le persone

A conclusione dello spettacolo, il dirigente scolastico Simone Cartuccia ha espresso la sua soddisfazione per il successo dell’iniziativa. «La musica unisce le persone», ha ricordato, augurandosi che questo appuntamento possa continuare a far crescere il senso di comunità tra studenti, studentesse, insegnanti e famiglie.

Una serata che ha dimostrato come la musica possa essere molto più di un semplice spettacolo: un linguaggio capace di unire persone diverse e di costruire ponti tra generazioni, passioni e culture.

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