Prima di diventare campione olimpico dei 100 metri, Marcell Jacobs si allenava anche a Camerino. All’epoca era una giovane promessa dell’atletica e la sua specialità era il salto in lungo. A ricordarlo, con tanto di foto d’epoca, è stato Zagaria Bafta in occasione dei Campionati Europei di atletica di Birmingham, dove Camerino e le Marche hanno avuto una vetrina speciale per presentare le proprie strutture sportive.
Bafta, già manager sportivo del Cus Camerino e oggi impegnato nella comunicazione di Federcusi, ha raccontato l’esperienza maturata dalla città ducale nell’organizzazione di eventi sportivi nazionali ed europei, ricordando anche alcuni dei grandi atleti passati per il campo di atletica camerte. Tra loro proprio Jacobs, che negli anni successivi avrebbe lasciato il salto in lungo per dedicarsi alla velocità, arrivando fino all’oro olimpico nei 100 metri.
A Birmingham il campione azzurro è stato purtroppo fermato da un infortunio durante la finale, ma il ricordo dei suoi allenamenti a Camerino è diventato anche un modo per raccontare la vocazione sportiva della città.
Camerino pronta ad accogliere giovani atleti e atlete
La presentazione si è svolta a Casa Atletica Italiana, dove Camerino ha potuto mostrare la propria offerta a delegazioni, federazioni e organizzazioni sportive provenienti da Austria, Francia, Inghilterra, Lituania, Lussemburgo, Malta e Svizzera.
Bafta ha spiegato come Camerino sia pronta ad accogliere “Summer training camps”, periodi estivi durante i quali atleti e squadre possono soggiornare in città e utilizzare gli impianti per allenarsi, contando su un’organizzazione già sperimentata in occasione di importanti manifestazioni.

Rappresentanti marchigiani a Casa Atletica Italia
Per l’occasione sono stati messi a disposizione filmati, fotografie e materiale informativo dedicati alle strutture e alle opportunità sportive offerte dall’Università e dalla città di Camerino.
Sono stati inoltre portati a Birmingham i saluti del sindaco Roberto Lucarelli e del rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni.
Sport e università, un legame sempre più forte
Il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli ha sottolineato l’impegno dell’Università per lo sport: dagli impianti e dalle attrezzature all’avanguardia all’ospitalità, fino alla dual career, cioè la possibilità per studenti e studentesse che praticano sport ad alto livello di conciliare gli allenamenti e le gare con lo studio universitario.
A questo si aggiungono i corsi di laurea legati al benessere e il nuovo percorso dedicato alle scienze delle attività motorie e sportive, oltre all’attenzione per l’internazionalizzazione.
Le Marche protagoniste a Casa Atletica Italiana
La presenza di Camerino si è inserita nella più ampia promozione delle Marche realizzata grazie alla Camera di Commercio delle Marche, con il presidente Gino Sabatini, e alla Fidal Marche, presieduta da Fabio Romagnoli.

A Casa Atletica Italiana è comparso il logo “Marche soul of training”, con l’obiettivo di far conoscere non soltanto le eccellenze produttive regionali – dalla moda all’enogastronomia fino alle tecnologie – ma anche le strutture dove atleti e squadre possono allenarsi.
Insieme a Camerino sono state presentate le opportunità sportive di Ancona, Ascoli Piceno, Fano, Pesaro, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto.
A Birmingham si festeggiano anche due ori azzurri
La vetrina marchigiana ha fatto da cornice anche ai successi dell’atletica italiana. A Casa Atletica Italiana sono state festeggiate le medaglie d’oro conquistate da Leonardo Fabbri nel getto del peso e da Nadia Battocletti nei 5.000 metri, alla presenza del presidente della Fidal Stefano Mei.

Stefano Belardinelli e Leonardo Fabbri
Campioni e campionesse di oggi, giovani promesse e luoghi dove crescere e allenarsi: a Birmingham Camerino ha raccontato così la sua lunga storia legata allo sport e la volontà di accogliere una nuova generazione di atleti e atlete.







Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.