Il ciabattino è il nuovo fischietto di San Giuliano

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L’attesa per il patrono di Macerata è quasi finita. Non poteva mancare il tradizionale oggetto in terracotta. realizzato come sempre dal Cif

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La tradizionale Festa di San Giuliano è alle porte. Insieme alle bancarelle e le tantissime attività che accompagnano come ogni anno il santo patrono, arrivano anche i tradizionali fischietti in terracotta. «Quest’anno il protagonista sarà il ciabattino, ovvero il calzolaio»  dichiara Paola Cecchi, presidente del Centro Italiano femminile (Cif) di Macerata.

Le origini povere del fischietto

L’anno scorso il fischietto era il curato di campagna, quest’anno è il ciabattino.
Ma la tradizione del fischietto arriva da lontano, nasce molto tempo fa come oggetto da regalare ai bambini e alle bambine più povere, come regalo per San Giuliano. Inizialmente era realizzato con gli scarti della creta di chi lavorava questa materia.

Il Cif ha ripreso quest’oggetto e da trent’anni porta avanti ogni anno questa tradizione.

Negli anni il fischietto ha rappresentano diverse figure. Da San Giuliano a cavallo, alla banda dei Carabinieri. Una volta terminati gli orchestrali, il Cif ha realizzato i mestieri della tradizione: il macellaio con la papera in mano e il panettiere con la stecca di ciambelle.

Come prendere il fischietto

Questi fischietti sono in tiratura limitata e sono diventati veri e propri oggetti da collezione oltre che della tradizione.
Puoi prenotate anche tu il tuo fischietto chiamando: Paola Cecchi: 339 628 2459
o Francesca Marinelli 339 438 6374

Paola Cecchi, presidentessa del Cif

Se preferisci puoi presentarti direttamente domenica 30 agosto alla bancarella del Cif e metterti in fila, sperando di riuscire ad ottenere il simbolo di San Giuliano.

Accorrete numerosi, come diceva il venditore nell’800 per pubblicizzare i fischietti: «Jente, venite! Cinque sordi pe’ lu carbiniere, che je se fischia la lu culu».

Vicino al fischietto, la consueta bottiglia di vino cotto, con l’etichetta realizzata quest’anno dall’artista Lucia Gudio, È stata lei quest’anno a realizzare il quadro che ricorda San Giuliano.

Gli eventi in attesa delle bancarelle

Se non riesci a prenotarti, non preoccuparti perché da ieri pomeriggio, tutti i fischietti, sono esposti nelle vetrine dei negozi. Così che tutte e tutti possano ammirarli.

Domenica invece ci sarà lo spettacolo dialettale “dialettando insieme” sul cortile di Palazzo Conventati. tutti appuntamenti che accompagneranno la città fino all’inizio delle tradizionali e attesissime bancarelle di San Giuliano che inizieranno domenica 30 dalle 14 e termineranno lunedì 31. Quest’anno tra l’altro dopo tanti anni di assenza, gli stand torneranno a popolare Corso Cavour.

Il percorso delle bancarelle

Il percorso delle bancarelle si svilupperà poi in piazza Garibaldi, piazza Annessione e viale Puccinotti, proseguendo lungo viale Trieste fino allo Sferisterio. Gli operatori saranno inoltre presenti in piazza Mazzini. In via Garibaldi, via Tommaso Lauri e via Matteotti saranno presenti gli espositori de il Barattolo

Oltre a corso Cavour in Corso della Repubblica e Piazza Vittorio Veneto saranno presenti mercatini di prodotti tipici delle tradizioni locali a cura di Cna e  Coldiretti. Saranno oltre 300 le bancarelle che popoleranno la città.

Un evento sempre molto partecipato e coinvolgente, per il quale l’attesa è agli sgoccioli.  


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