“L’isola che non c’è”:
si canta a distanza
per evadere dalle mura domestiche

1 min

TREIA – L’idea nasce da Sergio Misici, docente di musica alla scuola secondaria di primo grado “Paladini” di Passo di Treia

Spargi la voce:

Una diapositiva estratto dal video in cui alunni ed alunne cantano “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato

Le alunne e gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Paladini” di Passo di Treia hanno realizzato un video “corale” dove interpretano, ognuno dalla propria abitazione, il brano “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato, una canzone senza tempo che sottolinea l’importanza dell’immaginazione, della fantasia e di credere nei propri sogni. L’attività nasce da una proposta del docente di musica, il professor Sergio Misici, per coinvolgere gli studenti e le studentesse costretti a rimanere a casa e permettergli per un po’ di evadere dalle proprie mura domestiche. La musica lascerà negli alunni e nelle alunne un bel ricordo di questo periodo di “didattica a distanza”: #lamusicaannullaledistanze. 

Guarda il video cliccando qui

 


Spargi la voce:

Commenti

Lascia un commento