
Un omaggio all’artista belfortese Toni Bellesi che rientra nel progetto “Conoscere il territorio” nato da un’idea dell’amministrazione comunale e della Biblioteca Mario Ciocchetti che ormai da tre anni permette agli studenti delle scuole locali di conoscere i personaggi di spicco del loro paese. Lo scorso anno il lavoro fu su Anselmo Ciappi a cui poi è stata intitolata la scuola.

Quello su Bellesi è uno studio iniziato a novembre scorso che ha visto impegnate le due classi in un percorso guidato dalla professoressa di Arte Mariella Feliziani e che ha poi permesso di arrivare alla realizzazione – da parte di tutti gli studenti delle due classi – di diverse caricature di personaggi noti, ma anche di docenti, collaboratori scolastici, del sindaco Alessio Vita e del compianto parroco don Salvatore Sicignano.

«Abbiamo iniziato a novembre – spiega l’insegnante – con una visita al Museo della caricatura di Tolentino dove è custodito il disegno di Bellesi su Giacomo Manzù, con cui l’artista vinse il Premio Mari. Già in quella occasione gli studenti e le studentesse hanno portato carta e matita e hanno iniziato a scaldare la mano cimentandosi in qualche disegno. Poi in classe è venuta a trovarci Maria Bellesi, la figlia del caricaturista, che ha portato tantissimi disegni di suo padre da cui sono emerse le caratteristiche descritte anche dal giornalista Alessandro Feliziani nei suoi articoli, quelle di un artista garbato qual era Bellesi. Abbiamo lavorato molto su questo concetto – tiene a precisare la docente – poiché nell’era dei social era importante affrontare con i ragazzi anche i temi dello scherzo e dell’offesa, con quel limite che non va mai superato».

Successivamente gli studenti e le studentesse sono passati alla pratica: «Siamo partiti dal ritratto – prosegue la professoressa Feliziani – nato dall’osservazione tra compagni. Poi siamo arrivati alla caricatura, studiando prima tutti i tipi caricaturali e poi provando ad accentuare i tratti dei professori e del personale scolastico, e infine ai personaggi noti sia della cultura che della comunità».
È dai loro splendidi lavori che è nata una mostra allestita a scuola e inaugurata ieri. «Un progetto di grande valore – dice il sindaco Alessio Vita – che permette ogni anno di far conoscere alle future generazioni personaggi che hanno lasciato un segno nella nostra comunità e che si sono distinti in diversi settori. Studiarli è sicuramente un monito per i più giovani a seguire le loro passioni e impegnarsi per portarle avanti. Conoscere la loro storia significa anche diffondere e non dimenticare la storia e l’identità del paese».
La mostra resterà aperta nei giorni 10, 14, 17, 21 e 24 luglio dalle ore 17 alle 20.




