
di Alessandra Pierini
Una circolare regionale accorcia la pausa elettorale per le scuole, non solo di Macerata ma di tutto il territorio.
Le scuole sede di seggio elettorale rimarranno quindi chiuse da venerdì 26 settembre, dopo il pranzo dove c’è il servizio mensa, a martedì 30 settembre. Le lezioni riprenderanno regolarmente mercoledì 1° ottobre.
La chiusura di sei giorni, a sole due settimane dall’inizio della scuola (le Marche sono una delle ultime regioni a rientrare in classe), ha sollevato le proteste di mamme e papà delle scuole della regione e in particolare Macerata.

A spiegare il meccanismo che regola le elezioni è Marco Caldarelli, assessore del Comune di Macerata, che ha tra le sue competenze l’Ufficio elettorale: «Le elezioni regionali – spiega – sono competenza della Regione. Normalmente quella che si segue è una prassi generale che viene indicata dal governo e si applica anche a città molto grandi, in cui la preparazione dei seggi è complessa. L’assessora Katiuscia Cassetta, in questi giorni, ci ha evidenziato le problematiche sottolineate dai genitori ma in realtà il Comune segue solo la prassi. Poi ieri pomeriggio è arrivata la circolare ministeriale che indica i giorni di chiusura delle scuole, riducendoli e che raccomanda di servire anche il pasto dove previsto».
Quindi non più sei ma quattro giorni di chiusura. «Il Comune – prosegue Caldarelli – dovrà fare i conti con il personale scolastico che è molto ridotto e utilizzare gli straordinari dei dipendenti comunali per sgomberare i seggi martedì in un solo giorno, visto che gli scrutini termineranno lunedì sera. Sempre martedì dovranno anche igienizzare i locali utilizzati».
Resta la questione dell’utilizzo di altri edifici come seggi elettorali o anche la possibilità di scegliere l’uso promiscuo delle scuole: si potrebbe allo stesso tempo votare ed andare a scuola come accade ad esempio a Trento.
Ipotesi sempre più percorribile se si considera che il calo demografico si sta facendo fortemente sentire e che nei prossimi anni il numero delle aule necessarie potrebbe ridursi.
Scuole chiuse per elezioni, il Comune di Macerata valuta un “accorciamento”
Elezioni regionali, scuole chiuse per sei giorni: le proteste di mamme e papà







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