
di Carlo Torregrossa
Le elezioni per scegliere il candidato o la candidata che diventerà il presidente o la presidente della Regione Marche si avvicinano.
Infatti il 28 e il 29 settembre i marchigiani e le marchigiane saranno chiamate alle urne per indicare le proprie preferenze rispetto ai candidati e alle candidate in carica.
Se hai compiuto diciotto anni, puoi e devi, andare a votare, ma la vera domanda è, le candidate e i candidati hanno all’interno dei loro programmi e manifesti politici, proposte per le ragazze e i ragazzi?
Le proposte di Francesco Acquaroli
L’attuale presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ricandidatosi per cercare di rinnovare il proprio mandato, ha inserito all’interno del suo programma un paragrafo specifico riservato alle giovani e ai giovani, dal titolo i nostri giovani, ponendo al centro delle politiche regionali questi ultimi.
All’interno del programma si parla di giovani sempre più protagonisti,promozione di educazione alla salute, anche nelle scuole. Salute in tutti i suoi ambiti a partire dalla salute mentale, attenzione ai disturbi del comportamento alimentare, potenziamento del servizio di psicologo scolastico. Il programma si concentra poi molto sulla prevenzione, contrasto al fumo e all’alcol e promozione di stili di vita salutari.
Attenzione anche alla formazione continua e personalizzata, percorsi di inserimento professionali, introduzione di politiche attive sul lavoro e formazione che sono strumenti fondamentali. Altre misure prevedono il sostegno all’imprenditorialità giovanile, potenziamento dei centri per l’impiego e i servizi di orientamento. Acquaroli cerca anche di incentivare il ricambio generazionale in agricoltura, inserendo giovani motivati.
Strategico è, nel documento, anche il ruolo dell’Università pubbliche, il programma elettorale sottolinea la volontà di creare una piattaforma regionale per l’incontro della domanda del mondo dell’impresa con quello delle Università, delle scuole superiori e degli ITS. Inoltre si parla di promuovere l’adesione degli atenei regionali alle alleanze europee, ma anche della creazione di progetti strategici per il rientro di figure regionali ma anche di nuove eccellenze professionali. All’interno del programma si parla anche del recupero di immobili pubblici inutilizzati per creare residenze universitarie diffuse.
Lo sport è visto come elemento educativo e di prevenzione sanitaria, molta attenzione anche alla formazione e alle agevolazioni fiscali per i giovani under 35 che decidono di acquistare una casa.
Le liste che appoggiano Francesco Acquaroli
Acquaroli è appoggiato da Più Marche, Potere al popolo, Noi moderati per Acquaroli, Civici Marche per Acquaroli Presidente, I marchigiani per Acquaroli Presidente, Giorgia Meloni per Acquaroli – Fratelli d’Italia, Forza Italia Berlusconi, Liste civiche libertas Unione di Centro, Lega Salvini Marche

Le proposte di Beatrice Marinelli
Beatrice Marinelli, Evoluzione della rivoluzione. All’interno del Manifesto del Partito, emerge l’importanza alla formazione, il diritto allo studio prevede un presalario studentesco, che tutte le giovani e tutti i giovani meritevoli possono percepire.
Inoltre si parla anche di copertura finanziaria per tasse e libri per le famiglie che non se lo possono permettere. Nel programma si sottolinea come l’alternanza scuola lavoro, dovrebbe essere retribuita, le aziende dovrebbero essere obbligate ad assicurare e pagare le studentesse e gli studenti.
Riflettori sull’agricoltura, si parla di una riforma agraria che parte dal basso, che punta a restituire la terra alle giovani e ai giovani trasformando l’abbandono in opportunità. I giovani agricoltori e le giovani agricoltrici avranno la possibilità di poter riscattare terreni rurali con l’azzeramento degli oneri urbanistici. Inoltre si prevedono corsi gratuiti per trasmettere il saper fare agricolo e le tecniche sostenibili.
Evoluzione alla rivoluzione prevede agevolazioni per l’acquisto o la restaurazione di casali.
Le proposte di Lidia Magnani
Lidia Magnani (Partito Comunista italiano), ex insegnante e dirigente scolastica, è presente in tutte le circoscrizioni tranne Ascoli Piceno, il programma evidenzia come obbiettivo principale la pace. Possono esistere soluzioni alle controversie diverse dalla guerra, utilizzando così i fondi pubblici per sanità, miglioramento dei trasporti e della scuola.
A proposito di quest’ultima, il partito si pone l’obbiettivo di rilanciare una scuola pubblica, prevedendo al suo interno sportelli di ascolto psicologico, laboratori di educazione di genere e di stereotipi di genere, corsi di educazione alla sessualità e all’affettività, altre attività di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Importante anche la sinergia tra scuole e associazioni sportive.
Magnani parla anche dell’Università pubblica, si schiera contro le Università telematiche. Mentre evidenzia come sia importante un’offerta formativa di qualità e il rafforzamento degli atenei per quanto riguarda accoglienza, servizi e qualità.
Molta attenzione è posta nei confronti dell’occupazione giovanile, affermando come tutte le cittadine e tutti i cittadini abbiano diritto ad un occupazione stabile, soprattutto i giovani e le giovani. Inoltre c’è, nel suo programma, la necessità di un piano regionale del recupero del patrimonio edilizio inutilizzato.

Le proposte di Matteo Ricci
Matteo Ricci, ex sindaco della Provincia di Pesaro ed ex vice presidente del Partito Democratico all’interno del suo programma pone molta attenzione alle studentesse e agli studenti.
Si parla di autobus gratuiti, la scuola deve essere un luogo di, emancipazione, rimozione delle disuguaglianze, di inclusione sociale e di contrasto alla povertà educativa. Ma anche solidale, attenta allo sviluppo e al benessere. Bisogna investire nella riqualificazione delle mense scolastiche. Nel programma si fa riferimento anche all’Università dove, secondo Ricci bisognerebbe prevedere dottorati innovativi di carattere industriale, un trasporto pubblico più accessibile, affitti calmierati, investendo anche in nuovi alloggi per le studentesse e gli studenti, riqualificando quelli già esistenti. Bisognerebbe anche migliorare costantemente i servizi messi a disposizione degli studenti e delle studentesse, garantire a questi ultimi, anche se fuori sede, un’assistenza sanitaria e garantire spazi di aggregazione a studenti, studentesse e associazioni studentesche.
All’interno del programma di afferma come sia importante riconoscere alle giovani coppie, fino a 35 anni, che decidono di comprare o ristrutturare casa, un incentivo di 30mila euro. Centrale nel programma sono anche le politiche attive sul lavoro, potenziando i centri per l’impiego.
Ricci parla anche dell’agricoltura come opportunità per i giovani. Il programma prevede la creazione di un fondo di credito agricolo agevolato rivolto alle giovani agricoltrici e ai giovani agricoltori e di estensione dei servizi essenziali su base rurale, come ad esempio la sanità l’istruzione e la banda larga.
Le altre liste che appoggiano Matteo Ricci
Ricci è appoggiato da, Lista civica Matteo Ricci Presidente, Pace salute e lavoro (coalizione di Rifondazione Comunista e Dipende da Noi), Movimento 5 stelle, Progetto Marche vive Matteo Ricci Presidente, Progetto civico avanti con Ricci, Pd Partito Democratico, Alleanza Verdi e sinistra.
Le proposte di Claudio Bolletta
Claudio Bolletta, Democrazia sovrana popolare Dsp, con Marco Rizzo, pone al centro del suo programma la scuola e l’istruzione. Nello specifico parla di un’istruzione che non privilegi le esigenze del mercato con i bisogni di crescita umana ed intellettuale, una scuola che deve essere al centro della promozione culturale del territorio. Bolletta parla anche di un welfare studentesco, che prevede l’introduzione di un reddito di formazione e mense gratuite.
Il programma inoltre si pone in netto contrasto con le università telematiche e punta alla creazione di residenze universitarie pubbliche.
Le proposte di Francesco Gerardi
Francesco Gerardi, Forza del popolo con amore e libertà Gerardi presidente Marche, all’Interno del Manifesto politico parla di «strappare i giovani dalla corruzione dei costumi». Difendendo la moralità quotidiana della famiglia dei bambini e delle bambine. Durante l’intervista al Tgr di Rai Tre, Gerardi ha parlato la di giovani e futuro, con la creazione di un Accademia che formi le ragazze e i ragazzi professionalmente agli antichi mestieri dell’artigianato. Così da inserire le giovani e i giovani al mondo del lavoro, coniugando anche gli antichi mestieri.

Quando e come si vota?
Domenica 28 e lunedì 29 si voterà per eleggere il nuovo presidente o la nuova presidente della Regione Marche. Sarà possibile andare a votare dalle 7 alle 23 di domenica 28 settembre e dalle 7 alle 15 di lunedì 29 settembre. Sul sito della Regione le informazioni di servizio.
Per le elezioni le scuole rimarranno chiuse dal pomeriggio di venerdì 29, garantendo il servizio mensa, dove è previsto e riapriranno mercoledì 1 ottobre.


