Vera Gheno e il potere delle parole «L’uso consapevole del linguaggio è un atto etico»

La sociolinguista è stata ospite dell'istituto alberghiero di Cingoli. L'incontro con le classi quinte dell'istituto è stato organizzato dall'associazione Help

Vera Gheno con le classi quinte dell'istituto alberghiero di Cingoli
Vera Gheno con le classi quinte dell’istituto alberghiero di Cingoli

Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice, è stata la protagonista dell’incontro “Oltre il silenzio. Il potere delle parole contro la violenza” con le classi quinte dell’istituto alberghiero di Cingoli.

Ieri mattina all’Auditorium Santo Spirito di Cingoli, si è svolto l’incontro organizzato dall’associazione Help.

Vera Gheno con il vice sindaco, la dirigente Anna Maria Marcantonelli e la presidente di Help Cristina Marcucci
Vera Gheno con il vice sindaco Monaldo Vignati, la dirigente Anna Maria Marcantonelli e la presidente di Help Cristina Marcucci

Il dialogo con Vera Gheno

L’ospite d’eccezione ha saputo instaurare con i ragazzi e le ragazze un dialogo autentico, empatico e mai scontato.

«Attraverso un linguaggio diretto e vicino ai giovani – scrive la scuola in una nota – ma mai banale, Gheno ha raccontato momenti significativi della propria esperienza personale e professionale, mettendo in luce come anche i passaggi percepiti come “fallimenti” possano diventare tappe fondamentali nella costruzione della propria identità.

La studiosa ha sottolineato come la conoscenza di sé e la consapevolezza linguistica siano strumenti indispensabili per comunicare in modo rispettoso, evitando che le parole diventino veicolo di violenza o fraintendimento‘.

Le parole giuste

Partendo dall’idea che la comunicazione è ciò che più distingue l’essere umano dalle altre specie, Gheno ha evidenziato come l’uso delle parole giuste sia oggi più che mai decisivo per comprendere e abitare una società in costante mutamento.

Molto partecipata e stimolante la parte dedicata al dialogo con gli studenti e le studentesse, che hanno posto domande profonde e attuali: come reagire a parole violente senza rispondere con la stessa violenza?

Quanto conta l’intenzione di chi parla rispetto alla percezione di chi ascolta? E ancora, quanto è importante scegliere le parole giuste anche dal punto di vista del genere, per costruire una società più equa e inclusiva?

Vera Gheno a CingoliL’uso consapevole del linguaggio

Le risposte di Gheno hanno offerto spunti di riflessione preziosi: l’uso consapevole del linguaggio non è un esercizio di forma, ma un atto etico, un modo per scegliere la convivenza invece del conflitto.

Imparare a nominare le cose nel modo giusto significa imparare a vedere gli altri nella loro interezza e complessità.

L’incontro si è concluso con i saluti della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, e del vicesindaco di Cingoli Monaldo Vignati, che hanno ringraziato l’associazione Help per l’organizzazione e Vera Gheno per aver regalato alle classi quinte dell’Istituto cingolano un’occasione di crescita culturale ed emotiva, sottolineando quanto il linguaggio possa essere un potente strumento di educazione al rispetto e alla non violenza.

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