
Scoprire il mondo del lavoro dal di dentro per scegliere con più consapevolezza la scuola superiore.
E’ questo il senso della visita che la Scuola secondaria di primo grado di Treia, con le classi di terza media, ha fatto alla Reical, il regno dei calcestruzzi.
Nell’ ambito delle attività previste è stata organizzata, dalla docente di Tecnologia Gigliola Cinquantini, una visita guidata all’azienda Reical di Rambona di Pollenza.

La visita
Le alunne e gli alunni hanno potuto osservare e scoprire il ciclo produttivo e le modalità per riciclare i materiali inerti che l’azienda lavora.
La visita ha avuto lo scopo di vedere concretamente un importante percorso di riciclo e di scoprire le mansioni di alcune funzioni professionali, come quella del geometra.

Toccare il lavoro con mano
Uno dei due titolari dell’ azienda Andrea Renzi: «La Reical ha accolto con molto piacere la proposta, da parte degli insegnanti della scuola secondaria di I grado di Treia, di visitare la nostra azienda specializzata nella produzione e lavorazione di inerti e di calcestruzzo preconfezionato pronto per l’uso.
Tutte le alunne e alunni, accompagnati dai docenti, hanno dimostrato entusiasmo, curiosità e interesse per i vari argomenti trattati relativi alle attività svolte dalla Reical, durante tutto il percorso all’interno dell’azienda, toccando con mano i materiali che vengono prodotti.
La Reical ha accolto per la prima volta alunne e alunni di scuola media, a dimostrazione che nel proprio territorio ci sono realtà da visitare dove poter scoprire lavori e professionalità, in vista della scelta della scuola superiore».

A caccia del proprio talento
Anche la dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo ha espresso soddisfazione per l’ iniziativa: «Orientamento vuole dire anche aiutare le ragazze e i ragazzi a scovare in loro stessi un talento. E chissà se in mezzo ai calcestruzzi una ragazza ne percepisce il fascino e decide che da grande vorrà fare l’ingegnera o la geometra».





