Solfi, la brioche ai legumi creata dall’alberghiero di Cingoli

È stata servita a tavola nel prestigioso palazzo storico dell’Istituto di Cingoli che ha ospitato la presentazione del programma di Leguminaria

I ragazzi e le ragazze dell'alberghiero di Cingoli
I ragazzi e le ragazze dell’alberghiero di Cingoli

Si chiama “Solfi, è una brioche di legumi. È stata servita a tavola nel prestigioso palazzo storico dell’Istituto Alberghiero di Cingoli che ha ospitato la presentazione del programma di Leguminaria, in collaborazione con Tipicità Marche.

La serata del 15 ottobre ha messo in luce il talento degli studenti, protagonisti assoluti dell’evento e ambasciatori di tradizione e innovazione gastronomica del territorio maceratese.

Uno dei piattia base di legumi e ciauscolo dell'alberghiero
Uno dei piattia base di legumi e ciauscolo dell’alberghiero

Legumi e ciauscolo nel piatto

Durante la serata, dedicata alla stampa e agli ospiti, gli studenti e le studentesse hanno interpretato con creatività il tema “Legumi e Ciauscolo”, proponendo piatti che uniscono tradizione e innovazione.

Tra le portate servite, la brioche “Solfi” con spuma di ciauscolo e note fondenti, la zuppa di lenticchie e ciauscolo con taralli di “quercia”, burrata cremosa, pomodori confit e cipolla caramellata, le mezzelune di roveja con crema di zucca e fiocchi di caprino, il petto d’anatra alla senape con millefoglie di verdure e ciauscolo, fino al dessert sorprendente: la crostata alla ricotta dei Sibillini e ciauscolo con crema inglese alla visciola.

I piatti sono stati accompagnati da una selezione di etichette maceratesi di alta qualità: Le Piagge Colli Maceratesi Doc, Montelipa Colli Maceratesi Rosso Doc della Fattoria Forano e l’Amaranto Passito di Lacrima dell’Azienda Vicari.

La cena di presentazione di Leguminaria
La cena di presentazione di Leguminaria

I protagonisti e le protagoniste

L’evento ha visto l’impegno congiunto di tutto il personale scolastico: l’accoglienza coordinata dalla professoressa Chiara Sangiovanni con studenti e studentesse di classi dalle seconde alle quinte; la cucina guidata dai docenti Bruno Spaccia e Oscar Piccinini con il supporto degli studenti di diverse classi; la sala gestita dai professori Gianfilippo Grasselli e Francesco Cacciolari insieme agli studenti del 5AS.

«Un ringraziamento speciale – si legge in una nota della scuola – va al Comune di Appignano e alla Pro Loco, instancabili promotori della manifestazione, e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa. La loro collaborazione è stata fondamentale per garantire la riuscita della serata e per valorizzare la manifestazione come momento di qualità e attrattiva per la comunità locale».

Lo stand a Leguminaria
Lo stand a Leguminaria

L’e-commerce inclusivo di AlberghiAmoCi

Domenica 19 ottobre, la scuola ha confermato il suo legame con il territorio partecipando alla giornata conclusiva della manifestazione con uno stand dedicato ai prodotti di AlberghiAmoCi, l’e-commerce inclusivo dell’Istituto, e ai biscotti artigianali realizzati dal professor Liberti.

Tra i visitatori, Natasha Stefanenko ha particolarmente apprezzato il biscotto “Il Serpe da inzuppo”, nato da una ricetta originale creata dai ragazzi di pasticceria per AlberghiAmoCi. L’occasione ha sottolineato ancora una volta come l’Istituto non sia solo un luogo di formazione, ma un vero e proprio motore di valorizzazione dei prodotti locali e delle eccellenze del territorio, creando connessioni concrete tra scuola, studenti e comunità.

alberghiero a leguminaria alberghiero a leguminaria alberghiero a leguminaria alberghiero a leguminaria

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime notizie

FOTO