
I ragazzi e le ragazze di Corridonia in visita a San Patrignano: una giornata per capire, crescere e dire “no” alla droga
Una giornata speciale, diversa dal solito, per imparare qualcosa che a scuola non si trova nei libri. Martedì 18 novembre gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Corridonia hanno visitato la comunità di San Patrignano, accompagnati dai loro insegnanti e dall’Amministrazione comunale.
L’obiettivo? Conoscere da vicino una realtà che ogni giorno accoglie giovani che stanno affrontando un percorso per liberarsi dalle dipendenze. Un modo concreto per far riflettere su quanto sia importante scegliere con consapevolezza e per ricordare che dire “no” alla droga non è uno slogan, ma una scelta che cambia la vita.
Ad accogliere il gruppo, all’ingresso della comunità, c’erano alcuni ragazzi e ragazze di San Patrignano che hanno raccontato la loro storia e guidato gli studenti per tutta la mattinata. Insieme hanno visitato i laboratori, gli spazi dove si svolgono le attività quotidiane e i luoghi dove gli ospiti della comunità studiano, lavorano e costruiscono un futuro diverso.
Non sono mancati i momenti di dialogo: attraverso attività interattive, gli studenti hanno potuto fare domande, condividere pensieri e capire meglio cosa significhi cadere nella trappola delle dipendenze ma anche come ci si possa rialzare grazie all’aiuto degli altri.
«L’Amministrazione Giampaoli – si legge in una nota del Comune di Corridonia – ha voluto fortemente questa esperienza per ricordare che la lotta alla droga è una sfida di tutti: scuole, famiglie, istituzioni, ragazze e ragazzi. Un lavoro di squadra per costruire comunità più forti, più consapevoli e più sicure.
Perché la prevenzione non si fa solo parlando, ma soprattutto incontrando, ascoltando e guardando negli occhi chi ce l’ha fatta. Proprio come è successo a San Patrignano».







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