
Una mattinata di laboratori con i tecnici A.Ge.Pro (Associazione nazionale geometri volontari per la Protezione civile) che intervengono in caso di calamità naturali quali terremoti, alluvioni, maremoti.
Protagonista la scuola secondaria di primo grado di Treia, nell’ ambito del progetto di orientamento verso la scuola secondaria di II grado.
«Durante il laboratorio – scrive la scuola in una nota – le alunne e gli alunni hanno potuto simulare insieme ai tecnici le azioni e gli strumenti a disposizioni per rilevamenti, comportamenti da tenere in caso di eventi calamitosi o pericoli imminenti, sia in ambienti chiusi che all’aperto e scoprire l’attività professionale del geometra e nello specifico nel campo dei rilievi e della topografia, legati anche agli eventi calamitosi».
Il laboratorio ha permesso la redazione di un eidotipo (schizzo a mano libera, che si esegue durante il rilievo di un edificio o di un sito, che serve come “quaderno di appunti visivi” per annotare misure, dettagli, materiali e punti caratteristici, fungendo da base per i disegni definitivi in scala) indispensabile nel caso di rilievi con metodi tradizionali.
Hanno anche utilizzato strumenti professionali di ultima generazione come il misuratore laser, il laser Scanner e il drone.
I geometri A.Ge.Pro. che hanno reso possibile il laboratorio sono stati: Luca Ricci, Marco Lausdei, Sergio Corradetti, Giuseppe Corradetti, Edoardo Ciotti.
«Un incontro stimolante – ha sottolineato la dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo – per i nostri allievi con il Collegio dei Geometri. Questa figura professionale è molto cambiata negli ultimi anni, il geometra ha un ruolo fondamentale nella Protezione civile, lo hanno spiegato bene stamattina ai nostri ragazzi e alle ragazze. E chissà se dopo questo incontro qualcuno di loro scoprirà in sé un talento da geometra».


