
Una studentessa “particolare” si è presentata, del tutto inaspettatamente nei corridoi del liceo Da Vinci di Civitanova Marche nei giorni scorsi. Si tratta di una civetta.
Una civetta nei corridoi
Non era ancora suonata la prima campanella quando le collaboratrici scolastiche del secondo piano, all’apertura delle varie aule, si sono trovate di fronte alla piccola “allieva” che non ne voleva proprio sapere di frequentare le lezioni scolastiche ordinarie, tanto da nascondersi così bene da riuscire a bigiare meglio di qualunque altro liceale, soprattutto perché per lei non c’è il registro elettronico.
L’intervento del Cras
Provvidenziale è stato l’intervento tempestivo e competente del Centro Recupero Animali Selvatici della Regione Marche (Cras) il cui operatore specializzato Nazzareno Polini, referente per le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno è riuscito, con le buone maniere, a metterla in salvo.
La simpatica Civetta (Athene noctua), entrata evidentemente la sera precedente prima della chiusura della scuola e rimasta bloccata, nottetempo, all’interno dell’istituto.
Il ritorno a casa
L’animale, dopo i controlli di routine, è stato liberato nelle aree idonee limitrofe ed è tornato a svolgere il suo prezioso e fondamentale ruolo ecologico di formidabile predatore crepuscolare/notturno di piccoli mammiferi (topi in primis), rettili come lucertole e gechi, e anche invertebrati quali lombrichi e coleotteri.
«La comunità scolastica tutta – si legge in una nota della scuola – ringrazia i volontari del Cras per la proverbiale disponibilità, la competenza e la passione nello svolgere quotidianamente un ruolo delicato e prezioso. Per eventuali informazioni i recapiti della sede di Fermo, competente per le province limitrofe di Macerata e Ascoli, sono i seguenti: cell. 380.7989879; mail cras.fermo@gmail.com.


