
Nel corso dell’anno scolastico, le classi 3B e 3C della secondaria di primo grado San Vito dell’IC Badaloni di Recanati hanno svolto un intenso percorso di approfondimento dedicato a Giacomo Leopardi, guidate dalla scrittrice e poetessa Daniela Monachesi.
Dalla poesia alla prosa
Gli studenti hanno scelto di approfondire non soltanto il Leopardi poeta, ma anche prosatore, soffermandosi in particolare sulla Dissertazione sulla ricchezza e sulla povertà, scritta nel 1810 quando era appena dodicenne, e sul Dialogo della Moda e della Morte tratto dalle Operette morali.

Attraverso la lettura, l’analisi, le riflessioni e i commenti personali, i ragazzi e le ragazze hanno affrontato temi ancora attualissimi: il rapporto tra ricchezza e felicità, il senso della misura, il conformismo sociale, la fragilità dell’esistenza e il significato della libertà interiore.
Oltre gli stereotipi
L’esperienza si è trasformata in un vero laboratorio critico, durante il quale gli studenti hanno imparato a leggere i testi leopardiani andando oltre interpretazioni rigide e stereotipi consolidati. Guidati da Daniela Monachesi, hanno scoperto un Leopardi lucido, ironico e profondamente umano, lontano dall’immagine semplicistica del “poeta pessimista”.

Fondamentale è stato il contributo della scrittrice, che ha accompagnato volontariamente le classi con grande disponibilità e competenza, aiutando gli studenti a comprendere che la critica letteraria non deve essere accolta come un dogma e che occorre sempre diffidare degli stereotipi, nella letteratura come nella vita.
Riflettere con Leopardi
Nella giornata del 7 maggio, alla presenza della dirigente scolastica Annamaria De Siena, della stessa Daniela Monachesi e delle insegnanti Paola Scorcella e Maria Francesca Rombini, le classi hanno letto e presentato il frutto del loro lavoro: riflessioni, approfondimenti e commenti nati dal confronto diretto con le opere leopardiane.

«È stato un momento significativo – si legge in una nota della scuola – di condivisione culturale e di crescita personale, che ha valorizzato l’impegno e la capacità critica degli studenti.
Un sentito ringraziamento va a Daniela Monachesi per aver donato alle due classi le sue competenze e la sua sensibilità, contribuendo a rendere questo percorso un’esperienza autentica e formativa».








Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.