“La legalità non si spegne” con don Luigi Merola

Gli studenti e le studentesse dell’Ipsia “F. Corridoni” di Corridonia hanno partecipato all’incontro con il sacerdote impegnato da anni nella lotta contro la criminalità

Don Luigi Merola all'Ipsia Corridoni
Don Luigi Merola all’Ipsia Corridoni

Una mattinata speciale per riflettere sul valore della legalità, della libertà e della responsabilità. Gli studenti e le studentesse dell’Ipsia “F. Corridoni” di Corridonia hanno partecipato all’incontro “La legalità non si spegne” con don Luigi Merola, sacerdote impegnato da anni nella lotta contro la criminalità e nella promozione di progetti educativi rivolti ai giovani.

Una scuola unita per condividere valori

L’appuntamento si è svolto al Centro Pastorale San Giuseppe e ha riunito ragazzi e ragazze delle tre sedi dell’istituto. Un’occasione importante per condividere valori comuni e riflettere insieme sul futuro.

Don Luigi Merola all'Ipsia Corridoni

Ad aprire la giornata è stato il dirigente scolastico Gianni Mastrocola, che ha ricordato come la legalità sia una scelta quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e coraggio. La presenza di tutte le sedi della scuola, ha sottolineato, rappresenta il segno concreto di una comunità educativa unita.

Musica, creatività e partecipazione

La mattinata è stata arricchita dalle esibizioni degli studenti. Sul palco si sono esibiti il Coro IPSIA, già premiato a livello nazionale, e alcuni giovani protagonisti di un progetto musicale sostenuto dall’associazione Help, che stanno registrando i loro brani rap originali.

Don Luigi Merola all'Ipsia Corridoni

Le esibizioni hanno mostrato talenti, passioni e capacità espressive dei ragazzi, rendendo l’evento ancora più coinvolgente.

Una scuola aperta all’Europa

Spazio anche ai progetti internazionali della scuola. L’istituto partecipa da anni al programma Erasmus+ e offre a studenti e docenti opportunità di mobilità in Europa.

Don Luigi Merola all'Ipsia Corridoni

Quest’anno venti ragazzi e ragazze hanno vissuto un’esperienza di studio a Siviglia, mentre ben 112 studenti hanno svolto percorsi di formazione e lavoro all’estero. Esperienze che permettono ai giovani di conoscere nuove culture, acquisire competenze e crescere come cittadini europei.

Le parole di don Luigi Merola

Il momento più atteso è stato naturalmente l’intervento di don Luigi Merola. Con parole semplici e dirette ha invitato i giovani a credere in sé stessi e a non lasciare che siano gli altri a decidere per loro.

«Ragazzi, dovete vivere», «La differenza è ricchezza», «La scuola è comunità» e «Nessuno può spegnere nessuno» sono alcuni dei messaggi che hanno colpito maggiormente il pubblico.

Don Luigi Merola all'Ipsia Corridoni

Don Merola ha parlato anche dei rischi legati alle dipendenze, dell’importanza della cultura e della conoscenza e della necessità di contrastare ogni forma di illegalità. Ha ricordato che «nessuno si salva da solo» e che il futuro si costruisce ogni giorno attraverso scelte consapevoli.

Un dialogo con gli studenti

L’incontro si è concluso con un dibattito tra gli studenti e l’ospite, che hanno avuto la possibilità di porre domande e confrontarsi sui temi affrontati.

Una mattinata intensa che ha lasciato nei ragazzi e nelle ragazze tanti spunti di riflessione, confermando ancora una volta il ruolo della scuola come luogo dove non si imparano soltanto le materie, ma anche i valori fondamentali per diventare cittadini e cittadine consapevoli.

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