
A volte un gesto di gentilezza può viaggiare molto lontano. Può attraversare continenti, unire persone di culture diverse e trasformarsi in un legame che dura negli anni. È quello che sta succedendo tra Macerata e Taicang, città cinese gemellata con il capoluogo marchigiano.
Nei giorni scorsi una delegazione arrivata dalla Cina ha partecipato a due momenti molto significativi, entrambi dedicati all’amicizia tra i due Paesi e al ricordo di una donna speciale: Nonna Lu.
Il ricordo di Nonna Lu
All’Istituto Agrario “Garibaldi Bramante Pannaggi” è stata inaugurata una targa commemorativa dedicata a Nonna Lu, una donna di Taicang che durante l’emergenza Covid non ha dimenticato gli amici italiani.

Nel 2020, quando la pandemia colpì duramente anche Macerata, Nonna Lu riuscì infatti a raccogliere e inviare ben 10.800 mascherine alla città marchigiana. Un gesto di grande solidarietà che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Ma il suo legame con Macerata era nato molto prima. Per anni aveva accolto nella sua casa di campagna gli studenti e le studentesse che partecipavano agli scambi culturali tra le due città. Li aspettava lungo la strada per dare loro il benvenuto, preparava piatti tradizionali e li faceva sentire come a casa.

Insieme alla sua famiglia aveva anche creato una bellissima tradizione: ogni gruppo di ragazzi e ragazze italiani piantava un “albero dell’amicizia” nel villaggio, come simbolo del rapporto tra le due culture.
Una lezione speciale sulla Cina
La visita della delegazione cinese è stata anche l’occasione per incontrare gli studenti e le studentesse del Liceo Scientifico “Galilei” di Macerata.
Le classi 5A,4A, 3B, circa 70 ragazze e ragazzi, accompagnate dalle professoresse Stefania Monteverde, Valentina Savojardo, Rita Di Stefano, hanno seguito con molta attenzione la lezione nella traduzione in inglese, mentre il professore Ling ha ripercorso in cinese la storia delle grandi relazioni che hanno visto l’Italia e la Cina incontrarsi fin dall’epoca dell’espansionismo romano, soffermandosi su Marco Polo e padre Matteo Ricci, esempi di grande capacità di dialogo e costruzione di pace, fino a parlare della Cina degli ultimi decenni con cui le relazioni internazionali sono sempre strette e dinamiche.

Alcuni degli studenti e delle studentesse presenti hanno partecipato allo scambio culturale con la Cina (città di Taicang), organizzato ogni anno dalla scuola, di cui hanno conosciuto la cultura, il cibo, lo stile di vita.
Un ponte tra culture
A introdurre l’incontro è stata la professoressa Stefania Monteverde, che ha ricordato come il gemellaggio tra Macerata e Taicang sia nato nel 2015. In questi anni centinaia di giovani hanno avuto l’opportunità di conoscersi, visitare i rispettivi Paesi e creare amicizie che continuano ancora oggi.

La visita si è conclusa con una grande foto di gruppo, simbolo di un legame che continua a crescere. Perché conoscere culture diverse, ascoltare storie lontane e costruire amicizie oltre i confini è uno dei modi più belli per diventare cittadini e cittadine del mondo.
E la storia di Nonna Lu dimostra che anche un semplice gesto di generosità può lasciare un segno che dura nel tempo.



