
di Alessandra Pierini
Trecento bambini e bambine, diciannove squadre provenienti da Marche, Umbria e anche da due grandi club del calcio italiano. Sono questi i numeri della quinta edizione della Clementoni Cup, che si è svolta ieri allo stadio Helvia Recina-Pino Brizi di Macerata trasformando il campo in una grande festa dello sport.
La manifestazione, organizzata dall’Atletico Macerata insieme alla Robur e con l’appoggio della Clementoni, ha visto protagonisti i calciatori e le calciatrici delle categorie Pulcini e Primi Calci. Fin dal mattino le squadre si sono affrontate nelle prime partite del torneo. Tra le partecipanti c’erano anche le formazioni femminili di Milan e Inter. Nessun derby però: le due squadre erano inserite in categorie diverse e non si sono incontrate sul campo.
La sfilata con bandiere e gonfaloni
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato senza dubbio la sfilata di tutte le società partecipanti. Bambini e bambine hanno riempito lo stadio con il loro entusiasmo portando i gonfaloni delle rispettive squadre, accompagnati dagli allenatori e dai tecnici. Per loro l’applauso caloroso del pubblico presente.
Subito dopo, tutto lo stadio ha cantato insieme l’Inno di Mameli, creando un’atmosfera speciale che ha unito sport, amicizia e senso di appartenenza.
Queste le squadre partecipanti: Inter, Milan, Montefano, Vigor Salesiana, Moglianese, Maceratese, Treiese, Sangiustese VP, Ternana Women, Academy Ponte San Giusto, Montecosaro Junior, Junior Jesina, Ducato Spoleto, Tolentino, Corridonia, Montemilone Pollenza, San Ginesio
Ospiti top per la carica dei trecento
L’organizzatore Matteo Seccacini ha ricordato con soddisfazione la presenza di circa 300 partecipanti e ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto durante tutto l’anno per valorizzare i settori giovanili e offrire ai più piccoli occasioni di crescita attraverso lo sport.

Presente anche Mario Clementoni, che ha ribadito la vicinanza dell’azienda maceratese al mondo dell’infanzia e dello sport. Al termine della manifestazione ha inoltre consegnato un premio a tutti i partecipanti, perché nella Clementoni Cup il risultato più importante è divertirsi insieme.

Tra gli ospiti della giornata c’era anche l’arbitro Gian Luca Sacchi, che ha raccontato ai giovani sportivi come funziona il mondo dell’arbitraggio. Ha ricordato che già a 14 anni è possibile iniziare il percorso per diventare arbitri e vivere il calcio da una prospettiva diversa ma altrettanto importante.
Pranzo insieme e ultime sfide
Dopo le partite del mattino, tutte le squadre hanno condiviso il pranzo in un momento conviviale che ha permesso a bambini, bambine, allenatori e famiglie di conoscersi meglio.
Nel pomeriggio il torneo è proseguito con nuove sfide e tanto entusiasmo fino al tardo pomeriggio. Tra gol, sorrisi, giochi e nuove amicizie, la quinta edizione della Clementoni Cup si è conclusa con grande soddisfazione per organizzatori e partecipanti, confermando ancora una volta che lo sport può essere un bellissimo strumento per stare insieme, divertirsi e crescere.
Le gemelle del calcio
Tra le tante calciatrici presenti, anche Alice e Maria Scaccetti, rispettivamente portiere e difensore visto che attualmente i nomi dei ruoli al femminile non riescono a fare breccia nel calcio. Le due gemelle vestono la maglia della Ternana e hanno raccontato come la passione per il calcio sia nata da Maria che giocava al parchetto con gli amici. Poi l’ha trasmessa a sua sorella.





