Zaino in spalla da Assisi a Loreto: l’avventura a piedi di 250 adolescenti

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A piedi da Assisi a Loreto

Hanno tra i 14 e i 17 anni e insieme all’arcivescovo Lauro Tisi hanno percorso il cammino fino alla Santa Casa. Nelle Marche le tappe tra Tolentino, l’Abbadia di Fiastra, Macerata e Recanati


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Zaino in spalla, scarpe comode e tanti chilometri da percorrere insieme. Duecentocinquanta ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni, arrivati dall’Arcidiocesi di Trento, hanno vissuto un’esperienza decisamente diversa dalle solite giornate di fine estate: un viaggio a piedi lungo la Via Lauretana, da Assisi fino a Loreto.

Ad accompagnarli per tutto il percorso anche l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi. Il cammino si è concluso giovedì 27 agosto con l’arrivo al Santuario della Santa Casa di Loreto, dopo aver attraversato anche diversi luoghi del Maceratese.

A piedi alla scoperta del territorio

Mercoledì 26 agosto, dopo essere arrivato da Camerino, il gruppo è partito dal Lago delle Grazie di Tolentino, dove ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi. Ad accompagnare giovani e adulti nella tappa anche lo staff dei Cammini Lauretani.

Da qui i partecipanti hanno percorso la ciclabile di Tolentino fino al Castello della Rancia, un luogo che racconta anche la storia degli antichi viaggi verso Loreto. Proprio davanti al castello, infatti, un tempo sorgeva l’Osteria della Rancia, con un ospizio che già nel Quattrocento accoglieva chi percorreva queste strade diretto verso il Santuario.

Zaino in spalla da Assisi a Loreto: l’avventura a piedi di 250 adolescenti

La ciclabile utilizzata dai ragazzi e dalle ragazze dovrebbe inoltre entrare a far parte del futuro tracciato della Via Lauretana.

«Accogliere 250 giovani trentini al Lago delle Grazie è stato un motivo di orgoglio per la nostra comunità – ha spiegato il sindaco Mauro Sclavi –. La ciclabile rende il cammino accessibile a famiglie, scuole, gruppi numerosi, cicloturisti e persone con ridotta mobilità».

Una settimana insieme, tra passi e domande

Percorrere tanti chilometri non significa soltanto raggiungere una meta. Durante il viaggio c’è tempo per parlare, conoscersi, fare domande e condividere la fatica.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che ha colpito maggiormente l’arcivescovo di Trento: «Rimango colpitissimo da questi giovani, che non si lamentano, camminano e poi ti sorprendono con le loro domande. Camminare con loro per una settimana, facendo la loro vita, è un grande dono per un vescovo».

Zaino in spalla da Assisi a Loreto: l’avventura a piedi di 250 adolescenti

Dal Castello della Rancia il gruppo ha proseguito verso la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, dove ad aspettarlo c’era il vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi.

Qui i partecipanti hanno ascoltato anche le testimonianze di alcuni ragazzi e ragazze di origine trentina che oggi vivono a Macerata nella Comunità dei Figli del Sacro Cuore di Gesù.

«È stato bellissimo accoglierli e condividere con loro la bellezza della storia, della spiritualità e dei valori umani conservati nei luoghi che hanno attraversato – ha detto Marconi –. Loro stessi rappresentano un invito concreto per tutti a percorrere la Via Lauretana».

Gli ultimi passi verso Loreto

Dopo una notte trascorsa a Macerata, ospiti della Comunità dei Salesiani, il 27 agosto i 250 giovani hanno affrontato l’ultima parte del loro viaggio.

Sono ripartiti da San Firmano e hanno attraversato il territorio di Recanati, seguendo l’ultimo tratto della Via Lauretana.

Zaino in spalla da Assisi a Loreto: l’avventura a piedi di 250 adolescenti

Poi finalmente l’arrivo a Loreto e alla Santa Casa, meta di un percorso affrontato insieme per giorni. Gli stessi sentieri e le stesse strade che, nel corso dei secoli, hanno visto passare pellegrini provenienti da tante parti d’Europa.

Per i 250 adolescenti trentini è stato un modo per scoprire le Marche camminando, ma soprattutto per vivere un’esperienza fatta di amicizia, incontri, condivisione e tanti chilometri percorsi fianco a fianco.


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Avatar Alessandra Pierini

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