Scuola Medi demolita, lezioni alla Fermi: via a mensa, trasporti e altri servizi

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Il nuovo polo della scuola primaria Medi

Alunne e alunni inizieranno regolarmente l’anno scolastico, ma per un periodo saranno ospitati nella sede centrale dell’Istituto comprensivo “Enrico Fermi” di via Pace. Il Comune ha stanziato 60mila euro


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Un pezzo della storia del quartiere Vergini è scomparso per lasciare spazio al futuro. La vecchia scuola primaria “Enrico Medi” è stata demolita. In attesa del momento in cui bambine e bambini potranno entrare nel nuovo polo scolastico realizzato per offrire loro ambienti più moderni, sicuri e adeguati alle nuove esigenze della didattica.

La demolizione del vecchio edificio era prevista dal progetto con il quale il Comune di Macerata ha ottenuto i finanziamenti del Pnrr attraverso il bando “Scuola Futura”.

Perché la vecchia Medi è stata demolita

Il progetto finanziato prevedeva infatti la demolizione e ricostruzione di una scuola caratterizzata da un basso indice di vulnerabilità sismica e collocata in un’area classificata a rischio.

La nuova scuola è stata però realizzata in un’altra area. Il Comune, come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, aveva lavorato con il Ministero per poter mantenere in funzione il vecchio edificio fino a quando la nuova struttura non fosse arrivata vicino al completamento.

In questo modo alunne e alunni hanno potuto continuare a frequentare la loro scuola durante i lavori, evitando un trasferimento anticipato.

La demolizione doveva però essere effettuata entro una scadenza precisa: il 31 agosto 2026, termine fissato tra gli obiettivi Pnrr collegati al finanziamento.

L’anno scolastico inizierà alla Fermi

La nuova scuola non è ancora pronta ad accogliere le classi. Sono in corso le ultime opere di rifinitura e devono essere completati gli adempimenti e le certificazioni necessari per l’agibilità.

Per questo le alunne e gli alunni della Medi inizieranno temporaneamente le lezioni nella sede centrale dell’Istituto comprensivo “Enrico Fermi”, in via Pace.

Il Polo infanzia delle Vergini
Il Polo infanzia delle Vergini

Il calendario scolastico, però, non subirà variazioni: le lezioni cominceranno regolarmente.

A comunicarlo alle famiglie è stata anche la dirigente scolastica Federica Lautizi, spiegando che la soluzione è stata individuata per garantire «la piena funzionalità e un’adeguata organizzazione a tutela degli alunni e dei docenti».

La permanenza alla Fermi, secondo quanto comunicato dalla scuola, sarà limitata al periodo necessario per completare gli ultimi interventi e ottenere tutte le certificazioni previste dalla legge.

Navetta, mensa e cucine: stanziati 60mila euro

Cambiare temporaneamente scuola significa però dover riorganizzare anche molti aspetti della giornata di bambine, bambini e famiglie.

La Giunta comunale ha quindi stanziato 60mila euro, attraverso un prelievo dal Fondo di Riserva del bilancio 2026, per affrontare questa fase di passaggio.

Tra i servizi previsti c’è una navetta dedicata con assistenza a bordo per gli spostamenti degli alunni. Le risorse serviranno anche ad adeguare il servizio mensa e a sostenere i costi necessari per completare gli allestimenti delle nuove cucine scolastiche.

Una scuola nuova per il quartiere Vergini

L’obiettivo finale è il trasferimento nel nuovo Polo scolastico “Quartiere Vergini”, pensato per sostituire la vecchia Medi con una struttura più sicura dal punto di vista sismico, moderna e attenta anche alla sostenibilità ambientale.

«Il nostro compito come Amministrazione è guardare alla sicurezza dei nostri ragazzi e al futuro della città», ha sottolineato l’assessora alla Cultura e all’Istruzione Lorella Benedetti.

Per chi frequenta la Medi, dunque, l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 sarà un po’ diverso dal solito: prima le aule della Fermi e poi, una volta terminati lavori e procedure, l’ingresso nella nuova scuola.

Un doppio cambiamento da affrontare nell’arco di pochi mesi, con l’obiettivo di arrivare finalmente in una struttura completamente nuova.


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