C’è chi ama raccontare storie e chi preferisce affidare le proprie emozioni ai versi di una poesia. C’è chi scrive per dare voce ai propri pensieri e chi, attraverso le parole, prova a immaginare un mondo diverso. Sono dodici i giovani talenti della scrittura premiati ieri al Teatro della Filarmonica di Macerata, durante la cerimonia della terza edizione del Premio Letterario Humanities, promosso dall’Università di Macerata nell’ambito del Macerata Humanities Festival.
Protagonisti studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università di Marche, Abruzzo e Umbria, che si sono messi alla prova con racconti e poesie ispirati a un tema importante: «Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori».
Un’occasione per dimostrare che la scrittura non è soltanto un compito da svolgere a scuola, ma può diventare uno strumento per esprimere idee, emozioni e riflessioni sul mondo.
Le migliori poesie delle scuole superiori
A conquistare il primo posto nella categoria Poesia – Scuole superiori è stata Diletta Stizza, studentessa del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Macerata. Sul secondo gradino del podio è salita Angelica D’Addario, dell’I.I.S. “Corridoni-Campana”, mentre il terzo posto è andato a Nicole Penelope Balsamo, dell’I.I.S. “Matteo Ricci” di Macerata.
Tra gli universitari, invece, il primo premio per la poesia è stato assegnato ad Alessio Bracciatelli, studente di Lettere moderne e contemporanee. Secondo classificato Nicola Rosati, che studia Design e discipline della moda, e terza Sara Scoccia, studentessa di Lingue e culture moderne dell’Università di Macerata.
Le storie che hanno conquistato la giuria
Non solo poesie, ma anche racconti. Nella categoria Narrativa – Scuole superiori, a conquistare il primo premio è stata Alessia Gabriela Czap, del Liceo scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo.
Secondo posto per Stella Luchetta, del Liceo scientifico “Enrico Medi” di Senigallia, e terzo per Francesca Ludovici, dell’I.I.S. “A. Bafile” dell’Aquila.
Per la Narrativa – Università, il primo classificato è stato Marco Bevilacqua, studente di Filologia, letterature e storia dell’antichità dell’Università di Macerata. Seconda Serena Cinquepalmi, iscritta a Lingue, culture e traduzione letteraria, e terzo Massimo Bontempi, studente di Scienze filosofiche dello stesso Ateneo.
Le parole dei giovani protagoniste sul palco
La cerimonia si è aperta con il saluto del rettore John McCourt e l’esibizione del Coro UniMC, diretto dal maestro Lorenzo Chiacchiera.
Ospite speciale della serata è stata Giulia Ciarapica, scrittrice, giornalista e bookblogger, che proprio all’Università di Macerata si è laureata in Filologia moderna. Un esempio di come la passione per i libri e per le parole possa trasformarsi anche in una professione.
A consegnare i premi sono stati i componenti della giuria: Fabiola Branchesi, Adrian Bravi, Costanza Geddes Da Filicaia, Evita Greco e Renata Morresi.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato quello delle letture: i giovani autori e le giovani autrici hanno condiviso con il pubblico alcuni brani delle opere premiate, dando voce alle storie e alle emozioni che avevano affidato alla carta.
Nicole Penelope Balsamo è stata rappresentata dal fratello, mentre i testi di Alessia Gabriela Czap e Serena Cinquepalmi, assenti per motivi personali e di studio, sono stati letti durante la cerimonia.
Dodici premi, dodici giovani talenti e un messaggio per tutti i ragazzi e le ragazze che amano scrivere: le proprie idee meritano di essere raccontate.





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