È possibile superare i conflitti attraverso il dialogo e l’ascolto reciproco?
Questo quello che hanno provato a scoprire le alunne e gli alunni delle classi 4ªD e 5ªD del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata.
Le classi, in occasione del Macerata Humanities Festival, organizzato dall’Università di Macerata, sono state coinvolte dai formatori Damiano Nirchio e Anna De Giorgio, in due attività particolarmente emozionanti e partecipative, stimolando in questo modo riflessioni e suscitando forti coinvolgimenti emotivi.
Oltre la legge della forza
Il tema dello Humanities Festival di quest’anno era “Oltre la legge della forza”.
quale occasione migliore per far conoscere a ragazze e ragazzi un modo alternativo di risoluzione dei conflitti? Un modo che supera la legge della forza.
Così nascono le due attività: la prima, di carattere collaborativo, ha visto i giovani e le giovani costruire modelli di relazione alternativi alla logica della forza, fondati sulla fiducia, sul rispetto, sul dialogo e sull’ascolto.
L’obiettivo era individuare soluzioni ai conflitti che permettessero di ritrovare una condivisione dei valori fondamentali del vivere insieme.

Il secondo momento è stato dedicato a un laboratorio di storytelling: sotto la guida dei formatori, gli studenti hanno riscritto la storia di Cappuccetto Rosso, mettendosi nei panni dei diversi protagonisti del conflitto, per restituire a ciascuno il diritto di raccontare la propria versione della storia.
Riflettere sulle dinamiche del conflitto
Le due esperienze hanno intrecciato dimensione razionale ed emotiva, offrendo alle ragazze e ai ragazzi, un’occasione intensa e coinvolgente per interrogarsi sulle dinamiche del conflitto, sul valore delle relazioni e sulla possibilità di superare la contrapposizione attraverso l’ascolto e il riconoscimento dell’altro.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di Educazione civica, promuovendo competenze fondamentali per la convivenza democratica e la costruzione di relazioni rispettose e consapevoli.
Le classi sono state accompagnate dalle docenti Francesca Serafini, Sara Spernanzoni e Federica Sargolini. Il coordinamento dell’incontro è stato curato dalla docente dell’Università di Macerata Lina Caraceni.

Un’esperienza significativa che ha permesso agli studenti e alle studentesse di sperimentare, in prima persona, come il dialogo e la fiducia possano diventare strumenti concreti per andare oltre la legge della forza.
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