Oltre la legge della forza, altri modi di superare i conflitti

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Le classi 4ª e 5ª D del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata hanno sperimentato l’ascolto e il dialogo durante i laboratori promossi da Humanities Festival


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È possibile superare i conflitti attraverso il dialogo e l’ascolto reciproco?
Questo quello che hanno provato a scoprire le alunne e gli alunni delle classi 4ªD e 5ªD del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata.
Le classi, in occasione del Macerata Humanities Festival, organizzato dall’Università di Macerata, sono state coinvolte dai formatori Damiano Nirchio e Anna De Giorgio, in due attività particolarmente emozionanti e partecipative, stimolando in questo modo riflessioni e suscitando forti coinvolgimenti emotivi.

Oltre la legge della forza

Il tema dello Humanities Festival di quest’anno era “Oltre la legge della forza”.
quale occasione migliore per far conoscere a ragazze e ragazzi un modo alternativo di risoluzione dei conflitti? Un modo che supera la legge della forza.

Così nascono le due attività: la prima, di carattere collaborativo, ha visto i giovani e le giovani costruire modelli di relazione alternativi alla logica della forza, fondati sulla fiducia, sul rispetto, sul dialogo e sull’ascolto.

L’obiettivo era individuare soluzioni ai conflitti che permettessero di ritrovare una condivisione dei valori fondamentali del vivere insieme.

Laboratorio “Oltre la legge della forza. Narr-azioni riparative” – foto Facebook di Unimc

Il secondo momento è stato dedicato a un laboratorio di storytelling: sotto la guida dei formatori, gli studenti hanno riscritto la storia di Cappuccetto Rosso, mettendosi nei panni dei diversi protagonisti del conflitto, per restituire a ciascuno il diritto di raccontare la propria versione della storia.

Riflettere sulle dinamiche del conflitto

Le due esperienze hanno intrecciato dimensione razionale ed emotiva, offrendo alle ragazze e ai ragazzi, un’occasione intensa e coinvolgente per interrogarsi sulle dinamiche del conflitto, sul valore delle relazioni e sulla possibilità di superare la contrapposizione attraverso l’ascolto e il riconoscimento dell’altro.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di Educazione civica, promuovendo competenze fondamentali per la convivenza democratica e la costruzione di relazioni rispettose e consapevoli.
Le classi sono state accompagnate dalle docenti Francesca Serafini, Sara Spernanzoni e Federica Sargolini. Il coordinamento dell’incontro è stato curato dalla docente dell’Università di Macerata Lina Caraceni.

Un’esperienza significativa che ha permesso agli studenti e alle studentesse di sperimentare, in prima persona, come il dialogo e la fiducia possano diventare strumenti concreti per andare oltre la legge della forza.

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