
Nel mese di dicembre Recanati si è trasformata in un grande laboratorio di storie, suoni, immagini e parole grazie a “Badaloni FuoriClasse. Recanati accende la lettura”, l’evento del Progetto lettura dell’Istituto comprensivo “Nicola Badaloni”. Un vero e proprio percorso diffuso che ha coinvolto bambini, bambine, ragazzi, ragazze, docenti e famiglie, portando la scuola fuori dalle aule e dentro la città.
Il tema conduttore di quest’anno, “Con uno sguardo sul mondo”, ha guidato ogni appuntamento, invitando a osservare, ascoltare e comprendere realtà vicine e lontane attraverso la lettura, la musica e i linguaggi espressivi.

Il viaggio è iniziato venerdì 5 dicembre, alla Mediateca Comunale Bonacci–Brunamonti, con l’incontro in presenza con l’autrice Elena Belmontesi. Le classi quarte e quinte delle scuole primarie Urbani, San Vito e Le Grazie hanno dialogato con lei attorno al suo libro “Cuori sotto rete”, una storia che invita a riflettere sul senso della competizione, sul valore del gioco e sull’importanza di saper accettare la sconfitta e la vittoria con equilibrio.
Attraverso il racconto di uno sport e delle emozioni che guidano la crescita e il confronto con gli adulti, il testo lancia un messaggio semplice e profondo, che ha stimolato una partecipazione autentica e entusiasta.

Venerdì 12 dicembre è stato, invece, dedicato a Giacomo Leopardi. In mattinata, le classi terze della scuola secondaria di primo grado di San Vito hanno, infatti, preso parte all’incontro formativo “Giorni vezzosi: infanzia e giovinezza di Giacomo Leopardi”, condotto da Paolo Colombo, ricercatore universitario e leopardista, nell’Aula Magna del Comune di Recanati.
Nel pomeriggio lo sguardo si è ampliato alla formazione degli insegnanti con la sessione “Giacomo Leopardi: prospettive linguistiche”, aperta ai docenti di tutti gli ordini di scuola della città, ospitata nell’aula De Amicis della scuola secondaria di San Vito.
Il sabato mattina, 13 dicembre, la Biblioteca Comunale ha accolto i più piccoli e le più piccole per un momento carico di emozione: le letture ad alta voce delle volontarie del gruppo “Nati per Leggere” di Recanati. Un incontro fatto di ascolto, sorrisi e stupore.
Lunedì 15 dicembre la fantasia ha preso vita con “La notte dei pupazzi viventi”, esperienza speciale per i bambini e le bambine dell’infanzia, mentre nel pomeriggio il clima natalizio ha avvolto il parco della scuola primaria Le Grazie con canti e letture condivisi da alunni, alunne, docenti e genitori, in un momento di autentica comunità.

Nei giorni successivi lo sguardo sul mondo si è fatto ancora più profondo e consapevole grazie ai lavori degli studenti della scuola secondaria di primo grado di San Vito. Martedì 16 dicembre, nell’ex Granaio Civico, le classi terze hanno presentato lavori digitali e letture ispirate al testo “Lamiere, storie da uno slum di Nairobi”, mentre mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre sono stati protagonisti rispettivamente gli alunni e le alunne delle classi prime e seconde, con esposizioni fotografiche, letture e produzioni digitali distribuite tra la Sala del Mutilato e la Mediateca Comunale, in un percorso dinamico che ha coinvolto il pubblico tra immagini, parole e riflessioni.
A chiudere questo intenso cammino, venerdì 19 dicembre, si è svolta la suggestiva “Winter music walk”, inserita nell’iniziativa “Carovana dei pacifici”. Le voci e la musica delle classi della scuola primaria Urbani presentate dagli alunni e dalle alunne delle prime della secondaria San Vito hanno animato il cortile di Palazzo Venieri, portando in città un messaggio di pace, condivisione e speranza.
“Badaloni FuoriClasse. Recanati accende la lettura” si è confermato così un evento vivace e partecipato, capace di intrecciare scuola e territorio, linguaggi diversi e generazioni, accendendo la curiosità e invitando tutti — grandi e piccoli — a guardare il mondo con occhi più attenti, aperti e consapevoli.







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