Un pomeriggio per provare uno sport conosciuto, scoprirne uno completamente nuovo e, soprattutto, divertirsi insieme. Lo stadio comunale “Gualtiero Soverchia” di San Severino Marche si è trasformato in un grande villaggio dello sport per la prima edizione della “Giornata dello Sport Settempedano”.

Protagonisti sono stati tanti bambini e bambine, ragazzi e ragazze, soprattutto tra i 5 e i 12 anni, arrivati allo stadio insieme alle famiglie per partecipare a un grande open day all’aperto.
Uno stadio, tantissimi sport
Per un pomeriggio non c’è stato bisogno di scegliere una sola disciplina. Sul campo, sulla pista di atletica e negli altri spazi dello stadio, istruttori e istruttrici delle associazioni del territorio hanno dato la possibilità ai partecipanti di mettersi alla prova con tanti sport diversi.

C’erano la pallavolo, la pallacanestro, il calcio, il tennis, il pattinaggio e il pugilato, ma anche danza e ballo e altre attività. Un’occasione per divertirsi, ma anche per scoprire magari uno sport mai praticato prima e trovare quello più adatto ai propri gusti.
La giornata è stata promossa dal Comune di San Severino Marche e organizzata dall’Asd San Severino Volley, insieme alle associazioni sportive locali, con l’obiettivo di far conoscere le tante opportunità offerte dal territorio e ricordare che lo sport significa anche amicizia, inclusione e condivisione.
Non solo attività sportive
Allo stadio erano presenti anche l’Avis comunale e la biblioteca “Francesco Antolisei”, con propri spazi dedicati all’informazione e alla promozione delle attività. A occuparsi della sicurezza e dell’assistenza sanitaria durante la manifestazione è stato invece il personale del comitato locale della Croce Rossa Italiana.

A salutare bambini, bambine, famiglie, tecnici e volontari sono arrivati anche la sindaca Rosa Piermattei e l’assessore allo Sport Paolo Paoloni.
«Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di aggregazione, crescita equilibrata e prevenzione del disagio giovanile – ha sottolineato Piermattei –. Attraverso il gioco e il movimento riusciamo a trasmettere fin dall’infanzia sani stili di vita, rispetto delle regole, disciplina e un forte spirito di squadra».

La sindaca ha poi evidenziato come vedere lo stadio pieno di bambini e bambine intenti a sperimentare nuove discipline sia stata anche una dimostrazione della vitalità delle associazioni sportive settempedane.
E chissà che, tra un tiro a canestro, una schiacciata, qualche passo di danza e una racchetta impugnata per la prima volta, qualcuno non abbia scoperto proprio lo sport che continuerà a praticare.








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